Mass Effect - Recensione



Nel 2148 degli esploratori scoprirono le rovine di un'antica civiltà spaziale su Marte. 


Nei decenni successivi, questi misteriosi manufatti rivelarono delle nuove straordinarie tecnologie, che consentivano di raggiungere i sistemi più remoti della galassia. Tutto ciò era reso possibile da una forza che controllava l'intera struttura spazio-temporale.  
Per gli umani fu la più grande scoperta della storia. Le altre civiltà della galassia la chiamano... 






Ed è così che ha inizio una delle più belle -ed epiche- saghe videoludiche dell'ultimo decennio.
Buona lettura.



Introduzione

Mass Effect venne rilasciato nel 2007 dalla ormai conosciuta software house Bioware, fondata nel 1995 da Greg Zeschuk e Ray Muzika (che ultimamente peraltro, si sono licenziati e ritirati a vita privata). Conosciuta per cosa? Baldur's Gate e Neverwinter Nights, per citarne un paio.
Mass Effect nasce da un'idea di sviluppo riguardo un action-gdr con struttura quasi open-world ma ambientato nello spazio, anche al di fuori del sistema solare. Inoltre si ispira a diverse opere, tra cui il Ciclo della fondazione di Isaac Asimov da cui trae diverse terminologie come "Terminus" usato però qui per indicare un insieme di sistemi. Dalla serie sono stati tratti diversi libri e fumetti, in parte prequel ai capitoli della saga e in parte con trame che si discostano da quella originale, lontane dalle vicende di Shepard e delle Normandy.
Il primo capitolo di Mass Effect è forse a mio parere, insieme a The Witcher, il gioco di che più si avvicina alla definizione di gioco di ruolo, soprattutto se consideriamo la concorrenza: la maggior parte dei giochi che si spacciano per GDR sono in realtà 90% sparatutto in terza persona. Mass Effect è un ottimo mix tra le due cose e leggermente più tendente al gioco di ruolo, ma questo lo analizzeremo più avanti nella sezione "gameplay".



Trama e narrazione (9/10)


Ahhh lo spazio...


La trama di Mass Effect inizia nel 2183, trentacinque anni dopo il ritrovamento di alcuni manufatti su Marte, manufatti che permisero alla razza umana di scoprire i Mass Relays, portali galattici sparsi per tutta la galassia di tecnologia appartenente ai Prothean (in realtà, così si pensa), una razza di circa 50000 anni prima che si estinse improvvisamente e misteriosamente, senza lasciare alcuna traccia. Negli anni che seguirono quindi, come potrete immaginare, i portali furono considerati una scoperta sensazionale: grazie a essi era possibile spostarsi da un sistema ad un altro, all'interno della Via Lattea, semplicemente attraversandoli.


...ma il bello doveva ancora venire.
Il gioco inizia con il protagonista, il nostro caro e buon vecchio Shepard (nome stra-utilizzato dappertutto che mi ha lasciato abbastanza indifferente fin dall'inizio) membro delle forze speciali N7 della Alleanza dei sistemi, un'organizzazione politica umana. Shepard è il secondo in comando, dopo il capitano Anderson, della neonata SSV Normandy SR-1, una Fregata dell'Alleanza costruita per operazioni speciali, ad altissimo costo e con componenti tecnologiche a dir poco all'avanguardia.

Viaggio inaugurale, dicono, ma ben presto tutto inizia a sembrare un pò strano. Ciò che desta maggior sospetto è la eccezionale presenza a bordo di uno Spettro (alias "specialista tattica e ricognizione", per maggiori info vi rimando alla sezione curiosità) che sembra piuttosto strana e abbastanza sprecata per un semplice viaggio di inaugurazione.
Lo stesso pilota della nave, Jeff "Joker" Moreau, inizia ad insospettirsi e rivolge i suoi dubbi a Shepard il quale però, in quello stesso momento, viene convocato da Anderson in sala briefing dove si trova anche lo stesso Spettro, un Turian (la prima civiltà aliena scoperta dagli umani) di nome Nihlus.
Ecco che il motivo del viaggio si fa più chiaro: a quanto pare una sonda Prothean si trova sulla colonia umana di Eden Prime, e la Normandy è stata incaricata di recuperarla. Il Capitano Anderson ci informa fin da subito di quanto questa scoperta sia incredibile, se si considera che una semplice sonda Prothean decine di anni prima aveva consentito agli uomini di spostarsi nella galassia e uscire quindi dal sistema solare, permettendo il viaggio iperluce.
Cosa potrebbe contenere questa sonda, è sconosciuto. Quello che è certo però è che deve essere recuperata, ad ogni costo.

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La trama parte da una situazione abbastanza comprensibile per poi complicarsi ed articolarsi man mano che giochiamo, e non è lineare poiché diversi eventi e situazioni dipendono dalle nostre scelte. Io che adoro le trame di fantascienza e ambientate nello spazio, non posso che dire che mi è piaciuta molto e lodarla, anche perché lo merita. Ma è soprattutto la narrazione che merita lode: un aspetto fondamentale di Mass Effect infatti è proprio il modo in cui la trama viene condotta e trattata, al pari (se non meglio) di un film. In molte occasioni infatti ci ritroveremo in situazioni che definire al limite dell'epico sarebbe riduttivo.

L'unico aspetto della trama che mi ha convinto a metà è stata la scena finale, quando:

Forse un pò troppo prevedibile, ma comunque rispetto al resto passa in secondo piano, ve lo assicuro.
Comunque sia, un 9 meritato.



Gameplay e meccaniche di gioco (8/10)

CLASSE, STORIA, PROFILO PSICOLOGICO E SCELTA DEL VOLTO

All'inizio ci sarà chiesto di creare il personaggio e scegliere una classe ed un profilo. Possiamo scegliere un nome qualsiasi ma il cognome rimarrà sempre "Shepard" (il nome predefinito è John). Dopodiché avremo due opzioni:

- scegliere il tipo di volto predefinito
- creare un nuovo volto da zero, basandosi su modelli pre-esistenti

Una volta scelto, bisogna selezionare una classe. Le classi in Mass Effect sono sei e tutte diverse tra loro con determinate caratteristiche, specializzazioni in tipi di armi specifiche, e abilità/poteri.

- Soldato
- Incursore
- Ingegnere
- Adepto
- Ricognitore
- Sentinella

Fatto ciò si passa alla scelta del profilo psicologico e del background del personaggio. Per entrambi abbiano tre possibilità:

Background:
- Terrestre
- Spaziale
- Colono

Profilo psicologico:
- Eroe di guerra
- Sopravvissuto
- Implacabile


EROE E RINNEGATO

Esistono due tipi di "profili" sviluppabili: eroe e rinnegato. Il primo ovviamente, come dice anche il nome, è un profilo esemplare, di chi cerca di fare sempre la scelta migliore e quella più pacifica e priva di conseguenze negative. "Rinnegato" è il profilo di chi fa quasi quasi sempre le scelte peggiori che comportano reazioni e conseguenze negative. Inoltre il rinnegato, ovviamente, non gode di una buona reputazione.


"RUOTA DEI DIALOGHI"

Il sistema di dialogo con i personaggi è gestito da una vera e propria "ruota" che funziona in questo modo: le scelte a sinistra sono quelle eroe e rinnegato, rispettivamente prima ed ultima dall'alto, mentre quelle a destra generalmente portano a dialoghi più approfonditi o a richieste di spiegazioni su un argomento specifico. Molto bella la possibilità in determinate occasioni di poter, letteralmente, comporre un discorso di incoraggiamento alla squadra con le scelte disponibili sulla Ruota stessa.


LA NORMANDY SR-1

Durante l'esperienza di gioco ci ritroveremo la maggior parte delle volte sulla nostra cara ed amata Normandy SR-1, che è di fatto un hub dove gestire ogni cosa.

  • A partire dalla sala di comando, che è la sala principale, dove si trova una vera e propria mappa olografica con la quale potremo tracciare la rotta per la prossima destinazione, che sia un pianeta o un sistema; la mappa inoltre fornisce anche una breve descrizione di ogni pianeta, anche di quelli non visitabili.
  • Arriviamo poi all'infermeria e al piano dell'equipaggio, dove si trova buona parte dei nostri compagni d'avventura, e alla sala briefing dove ci si riunisce per qualsiasi motivo pre o post missione; e i briefing sono una delle cose più belle del gioco, a mio parere.
  • Vi sono poi l'hangar, e l'armeria dove è possibile gestire completamente l'equipaggiamento e l'armamento nostro e dei nostri compagni e gli upgrade relativi, e acquistare nuovi componenti da un addetto "rifornitore" ivi presente.
  • La sala motori, dove gli esperti in meccanica e fisica gestiscono le funzionalità della Normandy
  • Le ultime due sezioni della nave sono la "cabina di pilotaggio" dove si trova il pilota, Joker, e la zona di attracco.



COMBATTIMENTI, ABILITA' DI SQUADRA E CRESCITA DI LIVELLO


Dovremo portare dovunque con noi per forza 2 membri della squadra.
Il sistema di combattimento e di selezione delle abilità è gestito da un'interfaccia a scomparsa tramite un tasto rapido che, nel momento in cui viene premuto, ferma completamente l'azione di gioco permettendoci di impartire, in maniera ragionata e senza limiti di tempo, ordini alla squadra, selezionare ed usare una determinata abilità nostra o loro su un nemico, e cambiare armi. Gli slot per queste ultime sono massimo quattro: pistola, fucile a pompa, fucile d'assalto e fucile di precisione.
Per i poteri dipende molto dalle scelte sulla classe effettuate all'inizio del gioco, durante la creazione del personaggio. Inoltre, man mano che andremo avanti saliremo ovviamente di livello, guadagnando preziosi punti da spendere nelle molte abilità e specializzazioni presenti nella scheda del personaggio. Occhio che sarà impossibile coprirle tutte, e bisognerà effettuare per forza una scelta a seconda del proprio stile di gioco.

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Avrei voluto mettere 9 perché le meccaniche di gioco mi sono piaciute, ma quel punto in meno sta ad indicare più che altro un difetto, che comunque non mina troppo il gameplay generale del gioco. Nonostante abbiano inserito diversi elementi da gioco di ruolo nel gameplay, alcuni di essi sono abbastanza macchinosi e snervanti; sto parlando del sistema di equipaggiamento e upgrade delle armi e corazze che ha di fatto un pro e un contro: da una parte, il pro è che in totale esistono parecchie armi, armature e upgrade relativi, oltre a diversi tipi di munizioni e upgrade di munizioni, che rendono il gioco ancora più ricco e inoltre danno un certo senso di soddisfazione man mano che questi vengono acquistati o migliorati; da un'altra invece, il contro è il sistema con cui questi upgrade vengono inseriti, che definire artificioso è dire poco. Quello che in realtà dovrebbe essere un piacere, cioè equipaggiare e migliorare i compagni di squadra, diventa quindi solo una semplice routine che va fatta praticamente dopo ogni sbarco e per tutti i compagni inclusi noi, se consideriamo la quantità enorme di upgrade che si trovano ogni volta.
Un altro contro è il sistema di esplorazione dei pianeti. La trovata del Mako, il mezzo con cui ci sposteremo sulla loro superficie, a mio parere è fantastica ma fin dal primo momento ho sempre avuto la sensazione che questa fosse un'idea, per così dire, partita bene e finita un pò male; forse le idee non erano molte o non c'era abbastanza tempo per realizzarle appieno, ma il Mako in certe situazioni è un pò acerbo, sia i comandi che l'utilità, poiché è in grado solo di muoversi, alzarsi leggermente da terra e sparare; a mio parere è stata un'idea un pò sprecata, per colpa anche della piattezza e monotonia dei pianeti in cui useremo il Mako, perché ripeto, il mezzo in sè è stata una bella trovata e a me piace.
Per il resto, ci sono alcune cose che, al contrario, ho davvero apprezzato:


1) SURRISCALDAMENTO DELLE ARMI

Questa è la trovata che ho gradito di più, se non altro perché è piuttosto originale rispetto al classico sistema dei caricatori in tutti i TPS e Action-GDR. In poche parole, le munizioni come le intendiamo noi non esistono, e il numero di colpi massimi che possiamo sparare con un'arma sono gestiti dal surriscaldamento: ogni arma infatti ha una propria capacità di assorbire e trattenere il calore, e se utilizzata troppo si surriscalda, dovendo per forza cambiare arma e aspettare che quella precedente sia di nuovo disponibile.
Gli aspetti migliori di questa cosa sono intanto che vengono eliminate le classiche munizioni, e quindi non bisogna più girovagare per le aree raccogliendo i caricatori di sorta; l'altro aspetto, anche migliore, è che questo sistema permette una maggiore tatticità negli scontri, perché siamo costretti a variare le armi e scegliere sempre quella migliore per la situazione, stando attenti a quanto questa può essere utilizzata.
Molti hanno criticato questo sistema, preferendo quello di Mass Effect 2 che è di fatto una semplice scusa per ritornare al sistema di caricatori e munizioni, solo sotto diversa forma. Quando, prima di giocare al secondo capitolo ho scoperto che avevano rimosso questo aspetto del gioco, ci sono rimasto davvero malissimo: era una delle poche trovate originali degli ultimi tempi, specialmente con titoli che si ripetono ancora e ancora sempre uguali, senza un minimo di variazione.
Da notare che il surriscaldamento di ogni arma è perfezionabile con le decine e decine di upgrade presenti nel gioco, fino a portarlo ad un buon/ottimo livello, e sotto questo punto di vista è ottimo perché spinge a migliorare le armi sempre di più, cosa che in Mass Effect 2 è sparita..


2) CODEX

Man mano che procederemo nel gioco dialogando con i personaggi, esplorando la Normandy, o visitando altri sistemi e pianeti, si aggiungeranno delle voci nel Codex (accessibili tramite menù o tasto rapido) dove fondamentalmente sono raccolte tutte le informazioni possibili ed immaginabili: a partire da dettagliate informazioni sulle specie esistenti o estinte, ad informazioni riguardanti la struttura politica/militare Umana con informazioni su navi, armi e corazze, fino ad arrivare a informazioni su personaggi importanti, per esempio  comandanti, tenenti o ammiragli.
Il Codex è molto vasto ed è un modo interessante per spiegare dettagli dell'universo di Mass Effect che direttamente nel gioco apprendiamo solo in parte, ma anche per ottenere informazioni che potrebbero tornare utili nei dialoghi con le altre specie, magari anche nel caso in cui siate indecisi su una scelta da effettuare.


3) NOTIZIARIO E DIALOGHI NELL'ASCENSORE

Interessanti, durante l'attesa in ascensore (presente per esempio nell'accademia SSC o a Noveria) i notiziari che informano su fatti accaduti su altri pianeti, o anche su eventi accaduti poco prima in cui era coinvolto lo stesso Shepard, e quindi noi. Ma non solo, spesso l'ascensore è teatro di conversazioni tra (e con) i due membri dell'equipaggio che avremo portato con noi.
Peraltro in Mass Effect 2 hanno poi rimosso questa cosa e c'è un easter egg delle conversazioni in ascensore. In pratica un piccolo dialogo nella Cittadella che avviene tra Garrus e Tali'Zorah:

Garrus:  "Ti mancano mai le nostre chiacchierate sull'ascensore?"
Tali:  "No."
Garrus:  "Suvvia, ti ricordi quando ti chiedevamo della tua vita sulla Flotta? Era un'opportunità per condividere."
Tali:  "Questa conversazione finisce qui."
Garrus:  "Parlami ancora del tuo sistema immunitario!"
Tali:  "Ho qui un fucile."
Garrus:  "Ne parleremo un'altra volta..."



Universo e personaggi (9/10)

L'universo creato da Bioware, come ci si renderà sempre più conto giocando anche a Mass Effect 2 e Mass Effect 3, è estremamente vasto, comprendente moltissimi sistemi e sotto-sistemi, buona parte di essi visitabile nel corso dei tre capitoli. Gli sviluppatori hanno creato, letteralmente, un mondo vivo, popolato da decine di specie diverse, ma ciò che più spaventa è che per ogni specie hanno curato fin nei minimi dettagli la storia, le origini, l'aspetto fisico, la politica, la religione, riproduzione e approccio con le altre razze, e molto altro. Soprattutto con il secondo capitolo poi, hanno fatto un lavoro magistrale ampliando ancora di più ogni caratteristica e personalizzando ancora di più ogni specie, marcandone gli aspetti principali.
Per i personaggi d'altronde il discorso è strettamente legato a quello appena fatto. Sono tranne pochissime eccezioni caratterizzati molto bene, ed il fatto stesso che ogni specie possegga una propria cultura specifica, per giunta anche dettagliata, aiuta notevolmente. Potremo parlare di personaggi come Joker, pilota della Normandy e miglior pilota dell'Alleanza, che soffre di una malattia realmente esistente chiamata Sindrome di Vrolik, che in pratica lo costringe a stare seduto o comunque fermo la maggior parte del tempo, dato che le sue ossa sono estremamente fragili; per quelli che hanno visto il film Unbreakable di M. Night Shyamalan, chi si ricorda della malattia congenita del personaggio interpretato da Samuel L. Jackson? Ecco, più o meno siamo su quel livello.
Perché lo chiamano Joker? In parte è prevedibile, per il resto "andatevi a giocare Mass Effect, io non ve lo dico!" (cit.)


Oppure altri personaggi come Garrus, Turian ed ex membro dell'SSC della Cittadella (un corpo di polizia) e Tali'Zorah, e della particolare cultura Quarian, ed il loro delicato rapporto con i Geth












Inizialmente volevo scrivere un paragrafo per le 5 razze principali (Turian, Asari, Salarian, Quarian, Krogan) e una specie secondaria, gli Hanar...tutte con i rispettivi personaggi delle rispettive razze (eccetto questi ultimi) ma poi mentre scrivevo mi sono reso conto che era una vera follia, e avrei rischiato di far diventare la recensione una vera e propria "enciclopedia". A quel punto ho deciso di trattare solo quelle che ho paprezzato particolarmente, cioè un paio. In primis i Quarian, che, insieme alle Asari, sono la specie che mi "ispirano" di più in assoluto, e poi, i Turian. Ovviamente un mini articoletto sui due rispettivi personaggi principali.


QUARIAN

I Quarian sono una specie umanoide proveniente dal pianeta Rannoch, principalmente esperti nel campo della tecnologia.
Circa 300 anni prima degli eventi di Mass Effect, i Quarian crearono i Geth, una specie di esseri sintetici governate da una IA, che avrebbero potuto svolgere al loro posto ed in maniera più efficiente ed automatica, alcuni lavori abbastanza impegnativi.
Man mano però che la IA veniva perfezionata, i Geth iniziarono ad acquisire una coscienza propria, a tal punto che i Quarian, considerandoli una possibile minaccia, decisero di eliminarli. I Geth si ribellarono e ne scaturì una guerra che portò all'esilio dei Quarian dal loro pianeta natale.
Da allora furono costretti a diventare dei nomadi, vivendo in perenne viaggio sulle navi, nella cosiddetta "Flotta Migrante", e ad indossare delle tute ed una maschera completamente ermetiche, senza mai poterle togliere poiché, come si apprenderà nel corso del gioco, porterebbe loro alla morte: infatti i Quarian hanno un sistema immunitario abbastanza debole e pare non possano esporsi ad atmosfere al di fuori di quella di Rannoch, una sola minima apertura nella tuta comporterebbe enormi rischi. Per questo ogni nuovo nato Quarian deve indossare la tuta e le tute stesse vengono costantemente sottoposte a controlli e migliorate. Nessuno ha idea di come sia il volto di un Quarian sotto la maschera.
Inoltre, ogni nuovo giovane membro della Flotta Migrante deve sottoporsi ad una specie di rito, chiamato "Pellegrinaggio" per poter provare la propria utilità alla flotta ed esserne così integrato. Ogni Quarian che inizia il pellegrinaggio dovrà allontanarsi dalla flotta e ritornare solo quando avrà qualcosa che potrebbe essere utile a tutti loro. Il motivo di ciò è che, essendo dei nomadi, questo è un modo per rendere produttivi i nuovi membri e ottenere risorse utili a tutti.
A seconda della nave su cui prestano servizio inoltre, il "cognome di nascita" viene sostituito dal prefisso "vas" + il nome della nave.


Tali'Zorah nar Rayya

Tali in Mass Effect
Tali in Mass Effect 2
Figlia dell'ammiraglio Rael'Zorah, Tali è una Quarian che ha iniziato il rito di Pellegrinaggio, appassionata ed esperta nel campo della meccanica, tecnologia ed informatica.
In grado di essere seria o meno quando la situazione lo richiede, è un importante membro dell'equipaggio, grazie anche alle sue conoscenze riguardo i motori della Normandy. Inoltre, prima di essere reclutata, è di importanza cruciale per Shepard, poiché possiede le prove di un tradimento...

Tali'Zorah è doppiata in inglese da Liz Sroka, che riesce a donarle un accento "da nomade" assolutamente perfetto.
In italiano, un buon lavoro è stato fatto da Emanuela Damasio nel primo capitolo. Nel secondo capitolo, il doppiaggio è passato a Ludovica De Caro che in certi momenti rende il personaggio frivolo. Inutile dire che se non odiassi giocare leggendo i sottotitoli, sceglierei la versione inglese senza pensarci due volte.


TURIAN

I Turian, originari del pianeta Palaven, sono sempre stati fin dal principio una specie dalle tendenze militariste e colonialiste. Sono stati gli ultimi ad entrare a far parte del Consiglio, successivamente alla sconfitta dei Krogan, considerati una minaccia a causa della loro sempre più crescente moltiplicazione ed espansione: grazie all'aiuto dei Salarian i Turian furono in grado di rendere sterili i Krogan, impendendo loro di riprodursi. Tuttora l'arma biologia creata dai Salarian viene citata sotto il nome di "Genofagia".
Poiché quindi la caratteristica principale dei Turian è la loro forza e capacità/affinità militare, essi possiedono la più grande flotta nella Cittadella. I Turian qui hanno fondato anche il corpo di polizia SSC. Per quanto riguarda lo spionaggo si affidano alle abilità dei Salarian, mentre a quelle delle Asari per le questioni diplomatiche.


Garrus Vakarian

Garrus è un ex-membro delle forze di polizia SSC della Cittadella (o C-Sec, nella versione inglese). Non sopporta l'opprimente burocrazia, che serve sempre e solo a rallentare le cose, rendendo complicata e frustrante anche la semplice caccia ad un criminale, ed è principalmente per questo motivo che decide di lasciare l'SSC.
Oltre ad essere un ottimo soldato e cecchino esperto, ha un forte senso della giustizia e odia i traditori. In Mass Effect 2 infatti, proverà il tradimento direttamente sulla sua pelle, e per questo motivo svilupperà anche una certa affinità verso la vendetta, intesa come occhio per occhio.

Garrus è doppiato, in tutti e tre i capitoli, in inglese da Brandon Keener e in italiano da Renato Novara, uno dei migliori doppiatori nostrani, videoludici e di serial televisivi.

Arriveranno prossimamente degli articoli di approfondimento riaguardo alcuni personaggi, in primis Liara T'Soni.

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Devo dire, e magari molti mi criticheranno anche, che per la complessità di tutto l'universo di Mass Effect, la saga dà letteralmente filo da torcere a capolavori come Star Wars, Star Trek e simili. Anzi, vi dirò, ci sono molte cose che nei film sono lasciate al caso e non sviluppate o sviluppate poco che qui invece sono ampliate tantissimo, e la maggior parte nei Codex.
E' anche per questo motivo che, se di Mass Effect ne facessero un film, anzi ancora meglio, una serie televisiva, verrebbe fuori qualcosa di fenomenale. Ma è e rimarrà un sogno, temo.



Grafica (8/10)
  Level Design (8.5/10)
    Animazioni (8/10)

Parlando di un gioco del 2007, e quindi non proprio recente, è incredibile, assolutamente incredibile la definizione dei volti, specialmente quelli delle razze aliene. Se poi impostate la qualità delle texture su "molto elevata", allora il risultato diventa una gioia per gli occhi, ma in generale dialogare con i vari personaggi è un vero e proprio piacere. Eh si, hanno fatto proprio un gran lavoro sotto questo punto di vista, ed è principalmente per questo motivo che la sezione grafica prende un "8". "Principalmente" perché la grafica generale è buona, ma non troppo. L'Unreal Engine 3 fa il suo dovere e le texture sono buone, tranne qualche eccezione dove mancano di dettaglio o sono in bassa risoluzione. Tuttora però altri giochi che sfruttano l'UE3, inclusi gli stessi Mass Effect 2 e Mass Effect 3, sono molto meglio realizzati sotto questo aspetto; ma è una cosa normalissima, essendo usciti anni dopo.

La Cittadella
Un pò monotoni gli aspetti dei pianeti secondari (quelli non legati alla trama principale), anzi togliete anche "un pò". Ma questo non rientra nella grafica quanto più nel level design, che non raggiunge il 9 proprio per via di questa pecca. Per tutti gli altri pianeti il design complessivo è spettacolare: vogliamo parlare di Noveria, Eden Prime, la Cittadella, ma soprattutto Ilos o Virmire? Virmire è uno spettacolo, non c'è altro da aggiungere. Come ho detto già, giocate a Mass Effect e valuterete voi stessi!

Virmire


Anche le animazioni, fatta eccezione di qualcuna un pò legnosa e rudimentale, sono veramente ottime, sia quelle nei dialoghi che normalmente nel gioco. Peraltro, aspetto in cui -in parte- si sono rovinati nel terzo capitolo.



Colonna sonora (8/10)
  Doppiaggio: italiano (8/10)

La colonna sonora è composta da Jack Wall e Sam Hulick d è molto bella, specialmente la traccia principale che fa anche da intro al gioco, che ormai è divenuta un vero e proprio simbolo della saga. In ogni caso però non arriva ai livelli di quella di Mass Effect 2, e ancora meno a quella di Mass Effect 3 dove si sono davvero superati, ma di questo ne parlerò nella recensione dedicata.

Per quanto riguarda il doppiaggio nostrano, Claudio Moneta è esemplare ed è riuscito a fare un "lavorone", come dice lui: il tono è praticamente sempre adatto alla situazione e calibrato al punto giusto. Riguardo gli altri personaggi secondari ci sono alti e bassi e, nello specifico, non ho gradito il doppiaggio di Ashley Williams (per niente) e in parte anche quello di Anderson, ma mi sono invece piaciuti quelli di Garrus (Renato Novara, uno dei miei preferiti), Joker e Tali'Zorah.
In generale però mi trovo d'accordo con molti nel dire che, a prescindere dalla buona ed indiscutibile qualità di quello italiano, il doppiaggio inglese è irraggiungibile.



Longevità (9/10)

Occorrono circa 30 ore per poter portare a termine la trama principale, e forse anche qualcosina di più se giocate a difficoltà superiori a "normale".
Per quello che ho già detto nella sezione "level design", le quest secondarie non sono molto varie, anzi, la maggior parte di queste di queste riguarda l'andare in giro per i molti e monotoni pianeti (per fortuna, solo alcuni) ad ispezionare e trovare anomalie, e vi richiederà almeno una ventina di ore. Le altre quest secondarie invece sono ottime e abbastanza lunghe, si svolgono nei pianeti che visiteremo durante lo svolgersi della trama principale, o sulla Cittadella.
La durata quindi sarebbe di circa una sessantina di ore, considerando quest primarie più secondarie, e che esplorare i vari pianeti è abbastanza ripetitivo e stancante, e ve lo dice uno che ha fatto tutte le quest e ci ha messo circa 70 ore, e quando aveva finito di esplorare l'ultimo pianetucolo ha lanciato un grido di gioia.

Piccolo appunto: se volete fare le quest secondarie, dovete farle per forza prima di quelle primarie perché, una volta conclusa la trama principale, il gioco finirà irrimediabilmente. Non c'è modo di continuare a giocare dopo averlo finito. Da notare che io dopo aver finito Mass Effect volevo fare il DLC e non sapendo questa cosa ho dovuto rifarmi una bella parte del gioco incluso il finale. No comment.



# CURIOSITA'

Queste informazioni sono in parte scritte da me ed in parte provenienti direttamente dai codex.


"MASS RELAYS", O VOLGARMENTE DETTI "PORTALI GALATTICI"



Questi "portali" come funzionano? Come possono permettere uno spostamento istantaneo tra i vari sistemi?

Ebbene, i "Mass Relays" sono strutture enormi formate da braccia metalliche curve e anelli concatenati al cui interno è presente un particolare materiale molto raro, l'elemento zero (chiamato anche "Eezo") che, se attraversato da corrente elettrica, emette un campo di "energia oscura" in grado letteralmente di ridurre o aumentare la massa di qualunque oggetto presente al suo interno. Da questo proviene il titolo stesso del gioco, che tradotto letteralmente significa "Effetto massa".

L'elemento zero, scoperto sempre su Marte, permise quindi i viaggi iperluce. Una volta attraversato un portale la massa dell'oggetto viene ridotta e permette all'oggetto di essere teletrasportato a "velocità iperluce" nel portale corrispondente.
Infatti, esistono portali primari e secondari: ogni portale primario consente di trasportare a distanza di diverse centinaia (anche migliaia) di anni luce, ed è collegato ad un altro corrispondente. I portali secondari invece sono omnidirezionali, cioè non legati a nessun portale specifico ma permettono solo uno spostamento di circa un centinaio di anni luce.
Il materiale che costituisce i Mass Relays è un materiale sconosciuto di una lega estremamente resistente, che permette loro una durata decisamente alta.


LE SPECIE IN MASS EFFECT

In Mass Effect, come già detto, esistono decine di specie/razze diverse. Ognuna di esse ha delle proprie caratteristiche e una propria cultura. In totale, le razze sono:

- Umani
- Turian
- Asari
- Salarian
- Quarian
- Krogan
- Batarian
- Volus
- Hanar
- Elcor
- Geth
- Rachni
- Custodi
- Prothean (estinti)
- Razziatori.....

Alcune razze verranno poi introdotte in Mass Effect 2, come i Drell, i Vorcha e i Varren.



LA CITTADELLA


La Cittadella è lo spazioporto primario di tutta la galassia, ed è quindi attracco di migliaia e migliaia di navi provenienti dai più svariati sistemi: qui infatti si riuniscono le specie di tutti i tipi.
La Cittadella visitabile nel primo Mass Effect è divisa in quattro "aree": agglomerati e mercato, Presidium, accademia SSC, e Torre della Cittadella. Il Presidium è la zona benestante della Cittadella, sede anche della Consorte; nella Torre della Cittadella invece si riunisce il Consiglio, un organo composto dalle tre specie più importanti ed influenti, ovvero Asari, Salarian e Turian. Le Asari e i Salarian furono i primi ad arrivare sulla Cittadella, mentre i Turian furono invitati da questi ad unirsi alla Cittadella come "difensori della pace galattica", grazie alle loro potenza e affinità a livello militare.
La Cittadella è costantemente e incessantemente riparata e mantenuta dai Custodi, esseri simili ad insetti di provenienza sconosciuta. Inoltre, la Cittadella stessa esiste da moltissimo tempo, e si ritiene sia stata costruita dai Prothean...



L'INCIDENTE DEL PORTALE 314 E IL MASSACRO DI SHANXI

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Gli umani, dopo la scoperta dei viaggi iperluce, iniziano a progettare l'espansione extra-sistema. Il primo contatto con civiltà aliene avviene con i Turian nella First Contact War (o Guerra del primo Contatto) vicino al Portale 314.
Le flotte Turian che erano nei pressi del portale, dopo un primo avvertimento, eliminarono quasi tutte quelle umane costringendo le restanti ad una ritirata sul pianeta più vicino, una colonia, Shanxi. I Turian, una volta arrivati sul pianeta lo conquistarono sbaragliando letteralmente tutte le difese e facendo uno sterminio, tanto che ad oggi solo pochi sono stati i superstiti. Successivamente però, pensando di aver eliminato gran parte delle difese umane e non immaginando che la specie fosse in realtà molto più estesa, i Turian vengono travolti da una seconda flotta, guidata dall'ammiraglio Kastanie Drescher, che li costrinse a lasciare la colonia.
Turian e Umani erano sul punto di una guerra, quando il Consiglio intervenne riuscendo a far siglare una tregua ad entrambe le parti. Tuttora Umani e Turian non vanno molto d'accordo, anche se hanno imparato a convivere.



IL RANGO DI "SPETTRO" (SPECIALISTA TATTICA E RICOGNIZIONE)

Lo "Specialista tattica e ricognizione", abbreviato in Spettro, è un rango che viene attribuito ai soldati d'elite, creato dai membri del Consiglio della Cittadella. Gli Spettri di solito agiscono singolarmente o in gruppi massimo di due-tre e godono di autorità superiori al normale: possono cioè scavalcare le leggi e usare la forza, se la situazione lo richiede. La funzione di uno Spettro è quella di neutralizzare le minacce alla pace e alla stabilità galattica, e rispondono delle loro azioni solamente al Consiglio. Shepard diventerà di fatto il primo Spettro umano della storia.



IL FACTOTUM E I DIALOGHI INTER-SPECIE

Io stesso mi sono chiesto molte volte come facessero le diverse razze a dialogare tra loro, avendo linguaggi diversi. La risposta viene direttamente dal gioco (i codex sono davvero fantastici): per poter dialogare con altre specie viene utilizzato un particolare strumento chiamato "Factotum" (dal latino fac+totum, letteralmente "che fa tutto"), in pratica un vero e proprio microcomputer da polso che, tra le tante funzioni, permette di tradurre in tempo reale il proprio linguaggio con quello dell'interlocutore.
Il Factotum inoltre è in grado anche di assemblare all'istante piccoli costrutti, come per esempio la lama Omniblade di Mass Effect 3 (che fa tanto Miracle Blade) utilizzabile in battaglia; oppure ancora, di analizzare a distanza oggetti o materiali tramite particolari sensori e scanner integrati.




N7

In molti, che non conoscono la saga di Mass Effect, si sono chiesti diverse volte cosa fosse questa stramaledetta sigla N7 che hanno visto comparire spesso stampata sulla copertina del gioco e su immagini, o in altre occasioni. Ebbene, la N7 non è altro che la divisione militare delle forze speciali dell'Alleanza dei Sistemi, comprendente diversi gradi, il cui massimo verrà raggiunto nientemeno che dal nostro caro e buon vecchio Shepard.



Riassunto: Likes & Dislikes

LIKES
- La trama e la narrazione: epicità e spettacolarità ai massimi livelli
- Universo enorme, ricco, vario
- I personaggi, li adoro
- Tanti dialoghi, profondi e maturi, in perfetto stile Bioware
- I "codex"
- Diversi elementi da gioco di ruolo
- Grafica e level design di alcuni pianeti
- Doppiaggio italiano
- La trovata del surriscaldamento delle armi (ma perché la odiano tutti?)
- La Normandy SR-1
- Il Mako :)

DISLIKES
- Piattezza e monotonia dei pianeti di gran parte delle missioni secondarie
- Alcune meccaniche di gioco ed elementi GDR in parte artificiosi e frustranti
- Il cognome "Shepard" è strausato e sinceramente ne ho le scatole piene...ne potevano scegliere un qualsiasi altro.
- Il Mako :(



Commento personale e valutazione

Mass Effect è senza dubbio un capolavoro, un titolo in grado di trasmettere tante emozioni e sensazioni, o almeno così è stato per me.
Purtroppo la mancanza di una varietà nel design dei pianeti esplorabili con il Mako e una monotonia nella maggior parte delle quest secondarie sono cose che si fanno abbastanza sentire. D'altro canto però la trama, i personaggi, la cura nella realizzazione dei volti umani e alieni e, in generale, tutto l'universo creato apposta per la serie, risollevano il tutto, portandolo nell'olimpo dei migliori giochi di sempre.

Ero davvero indeciso su quale voto mettere. Un 90, pur essendo un voto alto mi sembrava limitativo, e non avrebbe reso abbastanza giustizia al vasto e ricco universo di Mass Effect; 95 era invece un pò troppo, considerati alcuni difetti non da poco. Dato che più o meno Mass Effect mi ha preso e mi è piaciuto quanto The Witcher, ho deciso di mettere lo stesso voto, che è più o mneo una via di mezzo tra i due citati. Ovviamente come sempre lo leggete alla fine della recensione.

Quello che è certo, comunque, è che un universo così vasto e complesso difficilmente lo rivedremo sotto forma di videogioco ed un "complimenti" agli sviluppatori è d'obbligo.
9/10
M(erito)/D(emerito):  M (universo)
COINVOLGIMENTO:  4/5
VALORE PERSONALE:  alto

Commenti

  1. Noceram Fhakir7 dic 2012, 15:32:00

    Impressionante.
    non immaginavo che fosse proprio un gioco di ruolo "ambientato nello spazio", per dirla in maniera grezza. mi hai fatto venire voglia di giocarci, ma se ora mi metto pure a iniziare Mass Effect è la fine...
    comunque ieri quando ti ho chiesto se era tratto da qualcosa non mi sono spiegato bene, intendevo anche il contrario, cioè se ne hanno tratto libri, volumi o altro...
    tu avevi preso anche un fumetto, o ricordo male?

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    1. eh infatti, altra cosa che ho dimenticsto...si hanno tratto sia libri che fumetti, sia ambientati nella linea temporale in cui si svolge il gioco, sia in altre (alcuni sono anche prequel, come il fumetto che ho preso io). Grazie per avermelo detto, che lo aggiungo :P

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    2. Eh Matt non conoscevi Mass Effect? Rappresenta proprio il tipo di fantascienza che preferisco insieme al post-apocalittico! E comunque merita a mio avviso proprio per la sua trama narrata con cinematografica spettacolarità, più che per il suo essere gioco!

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  2. Noceram Fhakir7 dic 2012, 15:43:00

    PS. se continui così secondo me prima o poi ti chiameranno a recensire per qualche sito o rivista di giochi per pc! :)

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    1. Ma seriamente, io fossi in te mi proporrei a qualche redattore di sito...le qualità non ti mancano affatto e non lo dico tanto per...altrimenti non insisterei. Credici, non si sa mai! Sei molto molto meticoloso

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