Mirror's Edge - Recensione




Inauguriamo la terza recensione di videogames con uno in particolare che, a mio parere, è stato tra i più belli ed originali degli ultimi anni: Mirror's Edge.


Introduzione

Mirror's Edge è stato sviluppato dalla software house svedese DICE (Digital Illusions Creative Entertainment), divisione della Electronic Arts. Sicuramente tutti o quasi tutti la conosceranno per via di Battlefield, che è sempre stato il loro titolo principale nonché cavallo di battaglia. Ma la DICE si è lanciata anche in altri lavori, alcuni a dir poco coraggiosi; quello a cui va la lode a mio parere è proprio Mirror's Edge.
Titolo molto molto particolare, venne rilasciato nel 2008 e divise quella che attualmente si definisce critica: da una parte chi lodava il gioco, la sua originalità e lo stile grafico, e dall'altra chi lo disprezzava duramente, criticandone trama, longevità, gameplay, definendolo come una mossa troppo azzardata. Un pò azzardata era in effetti: considerando che uscì in un periodo composto principalmente da giochi d'azione con sparatutto in prima e terza persona, Mirror's Edge divenne un pò la pecora nera, distinguendosi dalla massa.
Ibrido tra Platform 3D ed FPS questo è uno dei giochi più originali e particolari a cui abbia mai avuto il piacere di giocare, per cui non potevo assolutamente non recensirlo.



Trama (8/10)
  Personaggi (7.5/10)

"Un tempo la città vibrava di energia. Sporca, pericolosa...ma viva e magnifica.
Ora non è più così.
Il cambiamento è stato graduale, molti non l'hanno visto o hanno chiuso gli occhi...e l'hanno accettato. Hanno scelto una vita tranquilla. Altri invece no. Coloro che si sono rifiutati di adeguarsi sono stati emarginati, criminalizzati. Sono i nostri clienti.
Noi ci definiamo "runner", viviamo al confine fra la facciata scintillante e la realtà: il bordo dello specchio.
Cerchiamo di stare alla larga dai guai...e la polizia ci lascia in pace.
I "runner" vedono la città in modo diverso, noi vediamo il flusso, i tetti diventano percorsi e collegamenti...possibilità...e vie di fuga.
 
Il flusso è ciò che ci tiene in corsa, ciò che ci tiene...in vita."


Immaginatevi un futuro distopico, una città dove il crimine praticamente non esiste, e ogni forma di comunicazione, movimento, informazione è posta sotto rigido controllo. Nella circostanza delle cose diverse persone che non hanno tollerato questa oppressione, al contrario di molti altri che si sono lasciati soggiogare, si servono di veri e propri agili corrieri chiamati Runner che trasportano informazioni sensibili attraverso i tetti della città, in bilico tra la facciata scintillante dei palazzi e la realtà, che è ciò da cui trae titolo il gioco: il cosiddetto "bordo dello specchio".
La nostra protagonista, Faith Connors, è anch'essa una Runner e la trama ruota infatti principalmente attorno a lei e alle vicende di sua sorella Kate, una poliziotta che si è arresa alle circostanze, conformandosi al sistema. Specialmente la sorella, come scopriremo, sarà il cardine di tutta la trama del gioco.

In una normale giornata da Runner niente di anomalo, finché Faith non intercetta una comunicazione della polizia: qualcosa è successo nel palazzo di un importante politico della città candidatosi a sindaco, e per qualche motivo sua sorella è coinvolta. La nostra Runner quindi, sentitasi chiamare in causa, decide di andare a controllare. Qui si scopre che il politico è stato assassinato e le accuse ricadono proprio su Kate che, nel momento dell'assassinio, si trovava lì.
Ben presto però, si scoprirà che nulla è come sembra e che forse l'assassinio del politico e la colpa ricaduta su Kate, la sorella di una runner, non sono solo mere coincidenze.


La trama è stata ideata e successivamente scritta da Rhianna Pratchett, figlia dello scrittore Terry Pratchett. L'idea di fondo, anche se affrontata già alcune volte in altri tipi di opere, come per esempio Virtual Light di William Gibson (in cui però fa solo da sfondo alla trama vera e propria) riesce comunque a coinvolgere. Sicuramente interessante è l'aggiunta di un tocco di fantapolitica, poiché di fatto ci ritroveremo invischiati in una vera e propria cospirazione il cui climax è rappresentato dal momento dell'incidente.
Eppure malgrado tutto questo e il fatto che per via degli intrecci non possa essere considerata una trama lineare, si svolge senza grosse variazioni (fatta eccezione del colpo di scena finale), e quindi se l'avessero sviluppata internamente un pò di più sarebbe potuta arrivare a livelli ben più alti, livelli che però così da sola non riesce a toccare, nonostante la trama stessa sia comunque articolata e sviluppata molto bene.
Oltretutto alcuni personaggi che incontreremo durante il gioco hanno qualche carenza. Le uniche vere eccezioni sono Faith (nonostante la voce che le hanno attribuito non faccia altro che sminuire la sua caratterizzazione), in parte Merc, e per finire Jacknife, piuttosto bizzarro e ambiguo, seppur di sicuro non del tutto originale. Gli altri personaggi secondari, tra cui il detective Miller e il peso massimo Ropeburn sanno di già visto; specialmente quest'ultimo è il classico armadio a quattro ante, burbero, che sa solamente menare le mani, uno stereotipo usato spesso dappertutto, che siano libri, film, serie tv non ha importanza; e ovviamente anche nei videogiochi, ed è proprio qui che di solito questo tipo di personaggi trova terreno fertile, per via della relativa maggiore rarità di titoli realmente originali.



Gameplay e meccaniche di gioco (9/10)

Come dicevo, Mirror's Edge è un ibrido tra genere Platform 3D ed FPS, il gameplay si basa sul ritmo frenetico della corsa, sui palazzi e grattacieli della città.
Il feeling che si prova giocando è infatti proprio quello di un flusso continuo che non vorrete mai spezzare. Molte volte ci si ritrova a dover cercare un percorso di fuga, magari braccati dalla polizia, effettuando salti e scivolate tra un edificio ed un altro, e la sensazione di affiatamento vi assicuro che è impagabile.
Ci sono diversi modi per spostarsi nella mappa e diversi percorsi, non tantissimi ma ci sono, e quando siete inseguiti cercherete in tutti i modi di non fermare la corsa, perché sapete che potrebbe essere la vostra fine.
Salti, acrobazie, scivolate, il tutto in molte circostanze mentre siete inseguiti, o magari mentre vi stanno sparando, con la possibilità di poter disarmare qualcuno e ucciderlo dopo pochi istanti in corpo-a-corpo o con le armi che avete acquisito.
Le sensazioni di velocità, ansia, fuga che ho provato giocando a Mirror's Edge non le ho mai provate in nessun altro gioco, su questo non ho dubbi.
Per me quindi è un 9 meritatissimo, fatta eccezione per un paio di difetti:

  1. Le armi sono realizzate abbastanza male. La loro fisica e il feeling con queste non sono proprio il massimo.
  2. Qualche mossa in più in corpo a corpo, sia per poter disarmare che per attaccare un nemico non avrebbe fatto male.




"Stile grafico" e grafica generale (9/10)

Mirror's Edge si basa sullo stra-usato Unreal Engine 3. La grafica è veramente ottima e l'UE3 è sfruttato piuttosto bene riuscendo a far girare il gioco anche su pc vetusti (io ci ho giocato più e più volte su un Pentium 4, con dettagli quasi al massimo). C'è anche l'aggiunta del supporto a PhysX per la fisica (nel caso abbiate una nvidia) che, pur non comportando grossi cambiamenti, non dispiace affatto. Un paio di appunti da fare inoltre sono qualche texture poco curata e i volti dei personaggi, in alcuni casi decisamente migliorabili in termini di dettagli.

Ma più che di grafica bisognerebbe parlare di vero e proprio stile grafico, il quale definirlo particolare è abbastanza limitativo: la città in cui ci ritroveremo è letteralmente dipinta con una vasta palette di colori, a partire dagli interni tra cui stazioni della metropolitana, centri commerciali, e edifici aziendali, per arrivare agli esterni dei palazzi e dei grattacieli, che lasciano letteralmente senza parole per quanto questo stile sia originale. Certo, a chi piace, perché potrebbe anche non piacervi, tant'è che l'ho definito apposta particolare. In molti lo hanno criticato anche se, per fortuna, almeno su questo aspetto la maggioranza ha detto il contrario.






Doppiaggio italiano (5/10)
  Colonna sonora (8/10)

Purtroppo questo è sicuramente uno dei difetti principali del gioco. Finché ci si ostina ad inserire in alcuni doppiaggi di giochi persone che non hanno mai doppiato in vita loro o che palesemente non sono in grado di farlo, come Asia Argento, allora il risultato diventa abbastanza prevedibile. E' inutile dire che quasi sempre il tono della voce è inadatto alla situazione, così come altre volte è un pò esagerato o ridicolo. L'intro specialmente, in italiano è quasi inascoltabile nonostante la traduzione dal testo originale sia molto fedele, così come il resto dei dialoghi e del parlato nelle cutscenes.
Si salva dall'oblio del 4 per una sola ragione: la sua voce e il suo particolare accento, a mio parere, sono adatti per un personaggio asiatico. Il problema è che, ovviamente, il solo accento non basta.
Le altre voci sono passabili, direi senza infamia e senza lode, mi hanno lasciato abbastanza indifferente malgrado non le abbia definite negative nel senso pieno del termine; infatti se la voce del personaggio principale (e parliamoci chiaro, quella del protagonista conta eccome) fosse stata almeno decente, non sarei arrivato a dare un mediocre all'intero doppiaggio italiano.

La colonna sonora invece, in Mirror's Edge è certamente presente ma se si fa eccezione della traccia principale che fa da intro e chiusura (perfetta) al gioco stesso, ovvero Still Alive di Lisa Miskovsky (decisamente non il mio genere, poco mi interesso di musica pop contemporanea), il resto è per lo più composto da sottofondi che spesso si ripetono in loop, e per questo motivo non può essere definita colonna sonora nel senso pieno del termine. Le tracce sono comunque molto suggestive e perfettamente adatte all'ambientazione, richiamano un pò l'elettronica, e considerato che parliamo di una ambientazione futuristica-distopica questa cosa direi che è più che azzeccata.
Diverse volte comunque, soprattutto al chiuso e quando non siamo braccati, sentiremo praticamente solo i nostri passi e il nostro respiro, e questo non fa altro che aumentare ancora di più la tensione ma soprattutto l'immersione e il coinvolgimento.



Longevità (7/10)
  "Rigiocabilità" (9/10 - soggettivo)

Dare giudizi alla longevità del titolo non è facile, perché secondo me la cosa è estremamente personale e soggettiva. Secondo alcuni è molto longevo per via delle diverse possibilità di approccio, secondo altri l'esatto opposto.
Parlando per me, visto che è la mia recensione, ho preferito dare due voti:
  1. Uno alla longevità intrinseca, non eccezionale e nè tantomeno ottima poiché il tutto può essere portato a termine -per essere buoni- in dieci/dodici ore. Si salva un pò in corner grazie ad una modalità online dove si possono completare le mappe in un certo lasso di tempo, ed eventualmente migliorarsi battendo il proprio record (dovremo inseguire il nostro "fantasma") ed è abbastanza interessante, merita almeno una chance. Certo, la mancanza di una vera e corposa modalità multiplayer si fa comunque sentire.
  2. L'altro alla rigiocabilità che permette, paradossalmente, di oltrepassare il limite della durata del gioco. D'altronde Mirror's Edge è stato, in assoluto, il titolo che ho rigiocato di più, ho davvero perso il conto di tutte le volte che l'ho finito e riesce a stupirmi sempre di più. Le alternative di percorso sono diverse, e le vie di fuga e i possibili spostamenti nelle mappe (eccetto qualche livello in cui sono un pò forzati) contribuiscono sicuramente al fattore stesso della rigiocabilità.


Riassunto: Likes & Dislikes

LIKES
- Immersione di gioco, e sensazione di affiatamento incredibile
- L'idea di base della trama, adoro futuri distopici et similia
- Lo stile grafico: particolare e sublime
- Il gameplay altamente originale
- La rigiocabilità (soggettiva)
- Il personaggio di Faith Connors

DISLIKES
- La trama poteva essere sviluppata meglio internamente, e resa ancora più intrigante e articolata
- Alcuni personaggi secondari non sono sviluppati granché bene
- Non tantissime possibilità per attaccare in corpo-a-corpo un avversario
- Feeling e fisica delle armi
- Doppiaggio italiano di Faith
- Mancanza di una vera modalità multiplayer che poteva rivelarsi, in questo caso, un'aggiunta interessante
- Il finale non conclude del tutto. Mirror's Edge 2, dove sei?



Commento personale e valutazione

Gli sviluppatori di DICE volevano creare un ibrido, un titolo originale sotto molti punti di vista che potesse distinguersi dalla massa. A mio modo di vedere posso tranquillamente dire che ci sono riusciti, e alla grande.
Mirror's Edge non ha avuto il successo che meritava, venne ingiustamente criticato, denigrato e, letteralmente massacrato, parte dalla critica ma soprattutto dai giocatori, come un volgarissimo titolo di serie B.

Ci ho giocato una infinità di volte, e per ognuna di esse non mi ha mai stancato. Questo fatto non mi è mai (e ripeto: mai) successo con nessun altro gioco, e non so dirvi neanche il perché di tutto ciò; immagino sia il fascino complessivo del gioco che ogni volta mi attrae, sarà che amo lo stile grafico ed il tipo di gameplay, estremamente originale e immediato, e soprattutto la sensazione di costante fuga e affiatamento che si prova mentre si corre nei panni della protagonista Faith.

Purtroppo diversi difetti come una trama, la cui idea di base è ottima ma che poteva essere sviluppata ed articolata ben di più così come per la caratterizzazione di alcuni personaggi secondari, il feeling con le armi non proprio eccezionale, poche possibilità di combattimento corpo-a-corpo, e un doppiaggio ridicolo della protagonista, non permettono al titolo di essere considerato al pari di un capolavoro.
Ma poco importa perché, indipendentemente da tutto, Mirror's Edge è già di per sé un "piccolo capolavoro".
8/10
M(erito)/D(emerito):  M (gameplay)
COINVOLGIMENTO:  3/5
VALORE PERSONALE:  medio

Commenti

  1. Il problema di Asia Argento non è tanto l'esperienza... è che non sa proprio doppiare XD

    Il gioco invece è stupendo, mi piace molto.
    Ultimamente circolano diversi rumors su ME2. Speriamo...
    Dimenticavo, bella rece! :D

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  2. Che meraviglia, un'altra recensione!
    ME io ce l'ho per PS3, pagato una miseria e giocato un solo capitolo per ora. Le mie impressioni sono ottime e ricalcano ciò che hai detto, lo stile grafico proprio come "scenografia" è davvero particolare ed azzeccatissimo come hai rimarcato tu.
    Asia Argento...beh, come attrice, senza offesa per le attrici, è piuttosto mediocre...in XXX è inascoltabile.

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  3. PS: ma si può votare sulla prossima recensione che vuole il pubblico? :P

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    1. ahaha certo!
      anche se per adesso di pubblico ce n'è ancora poco...anche se affezionato :P

      Se il tuo voto era Mass Effect è inutile, perché sarà la prossima :D

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  4. EVVAIIIIIIIIIII!!!!
    Però mi raccomando, se metti spoiler sul finale SCRIVILO a caratteri cubitali!!! :D

    Il pubblico aumenterà, sono proprio belle recensioni!

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  5. Ciao, io volevo comprarlo, però sono ancora indeciso, quanto pesa? Occupa molto?

    P.S.=bella recensione ;)

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    1. Ciao, grazie! :)
      Dovrebbe pesare intorno ai 6-7gb se non erro. Per quanto riguarda la "pesantezza" in termini di risorse impiegate, essendo un titolo del 2008 basato su UE3 ormai anche un PC di fascia media riesce a farlo girare tranquillamente.
      Se ti piace il genere una chance gliela darei, merita! :)

      PS: scusa il ritardo della risposta

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