The Witcher - Approfondimento

Fine del Capitolo I: "La Bestia" e Abigail




Uno, due:  la Bestia prende il bue.

Tre, quattro:  la Bestia prende il gatto.

Cinque, sei:  SCAPPA FINCHE' PUOI!



Ora vi starete chiedendo, perché inaugurare gli articoli di approfondimento (a cui avevo accennato giorni fa) scrivendone uno proprio su La Bestia? Perché allora non su uno dei tanti personaggi che popolano il mondo di The Witcher?

Primo, perché avevo voglia di postare, e di conseguenza far conoscere, la divertente filastrocca recitata dai bambini nel Capitolo I (che avete letto poco sopra)
Secondo, perché ci terrei a smitizzare una credenza che ormai dilaga trai giocatori da quando The Witcher venne rilasciato nell'ormai lontano 2007. La credenza di cui parlo è il fatto che La Bestia sia uno dei mostri più difficili da uccidere nel gioco, nel particolar caso in cui si scelga di difendere e salvare Abigail e di non lasciarla quindi impalare e bruciare dai contadini.


Intanto una breve presentazione della simpatica specie di esseri a cui La Bestia appartiene: i Barghest.
Realmente esistiti nella credenza medievale e molto simili a quelli presenti in The Witcher, i Barghest sono una sorta di cani-lupo fantasma completamente neri, molto poco socievoli, che infestano le campagne in periferia della città Vizima, principalmente durante la notte. Per questo molti contadini sconsigliano di avventurarsi, specialmente da soli, quando il sole inizia a tramontare.
Pare che delle particolari fiaccole posizionate in diversi punti possano scacciare la loro presenza, ma son tutte cose da dimostrare.

La Bestia dunque è un Barghest, ma uno molto particolare. E' un essere che si origina dai crimini, dalle crudeltà e dalle ingiustizie commesse dalle persone, per rimediare quando la corruzione di queste ultime e l'entità dei loro stessi peccati inizia a diventare particolarmente rilevante.
Considerato che i contadini nascondono diversi (anzi molti, oserei dire) scheletri nell'armadio, direi che la sua presenza nelle campagne era piuttosto ovvia. Infatti, tra occultamento di minori, pedofilia (ora iniziate a capire quanto è matura la trama di The Witcher?), omicidi e fratricidi, corruzione e furto, i contadini annegheranno nella conseguenza dei loro mali: la morte.
Ma non per mano della Bestia. Epico, in questo senso, il discorso di Geralt rivolto al sacerdote della campagna e ai contadini stessi:


"Taci, bastardo.
Sei tu a guidare questa banda di delinquenti, perciò non potevi non sapere che vendevano i bambini ai Salamander. E sapevi anche dello stupro e dell'omicidio. Mi fai schifo, siete tutti uguali, tutti colpevoli.

Avete due opzioni: potete aspettare che io parta e provare ad uccidere Abigail, ma io lo saprò, ucciderò tutti voi contadini, qualsiasi cosa si muova e non sappia scalare un albero. Oppure, potete cercare di vivere una vita onesta, ripulire la vostra coscienza e iniziare tutto da capo, come veri umani. A voi la scelta."



Ci siamo capiti, vero? Quando è venuto il momento di farli fuori non ho minimamente esitato e ho fatto una strage usando anche la pozione Tuono (che aumenta notevolmente il danno inflitto) come accanimento. Volevo continuare a pestarli, ma ormai erano tutti morti, purtroppo.

Ahem, torniamo a noi.
Molti o quasi tutti i giocatori di The Witcher, affermano che difendere Abigail sia una delle cose più difficili da fare nel gioco; lo pensavo anche io, considerato che per ben due mesi sono rimasto bloccato alla fine del Capitolo I cercando di difendere quella cacchio di strega e salvarla dunque dall'ira degli ignoranti contadini.
Quando ho scoperto però che tutto quello che facevo era inutile e che quindi avrei potuto saltare quel pezzo un sacco di tempo prima e per giunta in maniera molto semplice, ho lanciato un grido di maledizione al cielo che lo ha probabilmente stracciato in mille brandelli.

La situazione è questa: ci si ritrova in un'area chiusa e molto limitata con La Bestia che fa un male incredibile, attorniata da tre Barghest che evoca ogni volta che vengono uccisi. In stile Idra, solo che il loro numero non aumenta mai. Quindi, immaginatevi di dover fare tre cose contemporaneamente:
1) Far fuori il prima possibile i Barghest per rendere La Bestia più facile da uccidere, poiché prima di essere rievocati c'è un breve lasso di tempo in cui è più vulnerabile agli attacchi, ed è esattamente in quel momento che dovrete attaccarla
2) Stare attenti a non farsi uccidere dai Barghest o dalla Bestia stessa
3) Contemporaneamente parare il fondoschiena alla strega, la quale se non controllata muore nel giro di qualche secondo, uccisa perlopiù dai Barghest

Capite che ad un certo punto il tasto F8 della tastiera del mio PC Desktop dedicato al quick-load iniziava ad implorare pietà, e a momenti potevo quasi sentirne la voce.


Tutto questo macello è però di fatto inutile, se si considerano principalmente due cose:
1) La prima è che se presa una abilità nel ramo dedicato al segno Aard (che in ogni caso va presa per forza perché sarà utilissima durante tutto il gioco) potrete uccidere La Bestia con un colpo solo (si, avete letto bene), anziché metterci mezz'ora attaccandola normalmente...sempre se riuscite a rimanere in vita s'intende. Purtroppo non ricordo il nome esatto dell'abilità, ma dà una percentuale alta di immobilizzare il bersaglio dopo aver usato il segno, il che permette a Geralt di effettuare il "colpo di grazia" che uccide qualsiasi essere in un solo attacco.
2) La seconda, che non è scritta neanche sulla guida ufficiale e che ho scoperto provando diverse volte, è che Abigail di fatto non può morire. Questo significa che anche se lei cade uccisa dai Barghest, dopo aver fatto fuori la Bestia si rialzerà e ritornerà in vita da sola come se non fosse successo assolutamente niente. Un bug? No, dato che ho giocato l'ultima versione del gioco e che questo vale anche per diversi personaggi con cui potremo combattere in altri momenti, come Yaevinn o Siegfried per esempio.

Ahh quante sclerate davanti al monitor mi sarei potuto risparmiare se avessi provato ad andare avanti anche dopo che Abigail veniva apparentemente uccisa, invece di ricaricare ogni volta la partita. Beh, almeno adesso gli aspiranti giocatori di The Witcher lo sanno, e nel caso questa informazione dovrebbe tornare loro molto utile.
Detto ciò, al prossimo articolo di approfondimento!

Commenti

  1. Confermo anche io che questa credenza non è vera. Infatti io ci sono riuscito al primo tentativo perchè la mia abitudine di solito in tutti i combattimenti era sparare subito il segno di Aard e poi massacrarli di botte. A dirti la verità ci sono rimasto anche un po' male per averlo sconfitto così velocemente XD. Mi ricordo che tuo cugino Stefano invece mi disse che era tostissimo e ci aveva messo tantissimo tempo

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  2. E lo sai perché? Perché sul mio vecchio pc (Sony Vaio, RIP) laggava da morire quel pezzo, con le fiamme e gli effetti speciali, e ogni 3x2 crashava. Dannazione...non riuscivo neanche a prendermi una qualunque pozione. Anche perché io l'avevo cominciato con la NON Enhanced Edition che aveva più bachi di una piantagione di seta, tra cui il simpaticissimo bug dell'inventario che spariva. Con il Toshiba invece (RIP anche lui) tutto liscio e ucciso alla prima botta! Che diamine!

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