Sony Xperia Z - Analisi tecnica



Con anche l'Università di mezzo è stata una bella fatica finire questa recensione.
A memoria questa è forse una delle più complete che abbia mai scritto. Dopo circa sei mesi di test ce n'è voluto almeno uno intero per raccogliere tutte le idee e metterle sotto forma di parole e frasi, ma alla fine credo ne sia valsa la pena. Ma come sempre, a voi giudicare.


Dopo le mie varie vicissitudini con il Galaxy S3 (chi ha letto la recensione dedicata già lo sa), in parte un po' amareggiato dalla Samsung, in parte deluso dallo smartphone in sé, ho deciso di cambiare completamente produttore e provare un po' Sony. Devo dire che ero molto scettico perché, nonostante io abbia sempre ammirato la suddetta azienda e i giapponesi in generale, gli ultimissimi smartphone Xperia non erano tutta questa gran cosa, fatta forse eccezione dell'Xperia S, il quale è però un prodotto di fascia media. Così, dubbioso sulla capacità di risollevarsi da un mezzo baratro, ma anche su diversi aspetti dello smartphone stesso, ho deciso di tentare la sorte con questo Xperia Z (colore nero, ovviamente).

Ah, essendo stato l'S3 il mio smartphone precedente, ogni tanto qualche citazione di quest'ultimo o paragone con la serie Galaxy S sarà inevitabile, non tanto per fare confronti (con l'S3 nello specifico sarebbe impari, non sono così cattivo) quanto più per mettere in evidenza alcuni fattori oggettivi indipendenti dall'anno di produzione, volti a cercare di mettere in evidenza l'abissale differenza qualitativa tra i due produttori.
A questo punto non posso fare altro che augurarvi buona lettura, sperando che la recensione piaccia ai più (semmai qualcuno la leggerà) senza scatenare polemiche.



Design (9/10 - soggettivo)
  Materiali (9/10)
    Assemblaggio (8/10)
      "Usabilità" (8/10)
        Confezione e contenuto: europea (6/10)
                                                italiana (7/10)


Io inizierei con l'aspetto estetico, non trovate?
Premetto che, come già precedentemente detto per il Galaxy S3, la questione del design è molto soggettiva; ciononostante, non credo che qualcuno possa dire che il telefono sia brutto, specialmente una volta visto dal vivo. Da una parte è vero, ciò che mi aveva inizialmente attirato di questo Xperia Z erano proprio il design e i materiali, perché in generale adoro le forme squadrate e oltretutto mi piaceva molto il suo minimalismo (ma quello intelligente, non come quello di iphone per intenderci) e il fatto che fosse interamente di vetro antigraffio; ma non solo questo, anche il fatto che fosse impermeabile, certificato in Giappone come IPX5 e IPX7 (resistenza all'acqua e alla polvere), un dettaglio particolarmente utile in caso di immersioni accidentali o, eventualmente, sotto la pioggia.
Quindi un punto a favore per lo Z sotto questo aspetto anche se, forse, l'unico svantaggio potrebbe essere dato dal fatto di avere per forza di cose gli sportellini che coprono tutte le uscite, incluso il jack per le cuffie, il che per molti potrebbe risultare fastidioso. Altra cosa da sapere (conseguenza o meno dell'impermeabilità) è che l'Xperia Z è uno smartphone con scocca unibody, ovvero la cover non è rimovibile e così la batteria, integrata da 2330mAh.

Ma passiamo ai dettagli. E' sottile 7,9mm (molto sottile credetemi) con dimensioni di 139 mm x 71 mm. Il vetro anteriore è un DragonTrail, mentre quello posteriore è un Gorilla Glass 2. Il materiale utilizzato per i bordi è la fibra di carbonio.

Qui le caratteristiche complete:

CPU - Qualcomm Snapdragon S4 (quad-core) @1.5 GHz (modello APQ8064)
GPU - Quad-core Adreno 320 a 400mhz (integrata nel SoC Qualcomm)
RAM - 2GB DDR2
DISPLAY - TFT 5'' 1920x1080px (FullHD) con 441ppi
BATTERIA - Integrata non rimovibile da 2330mAh
FOTOCAMERA - Posteriore da 13mpx (flash led) e anteriore da 2.2mpx, con sensore Exmor RS
MEMORIA - 16gb + microsd (fino a 64gb)
MATERIALI - Vetro antigraffio, fibra di carbonio


Per quanto riguarda l'assemblaggio è sempre stato spacciato da molte persone interne o esterne a Sony come uno degli smartphone assemblati meglio in circolazione; ciò è vero, infatti fin da subito si nota la estrema cura e precisione con cui sono stati costruiti e incollati i singoli pezzi. Tuttavia, l'assemblaggio sarebbe davvero a livelli eccellenti se non fosse per il fatto che presenta principalmente due difetti purtroppo molto comuni e abbastanza fastidiosi:
  • Il collante utilizzato da Sony per moltissimi stock di produzione dell'Xperia Z è insufficiente a reggere il calore emesso dal SoC, il che ne provoca lo scioglimento e il distacco del vetro posteriore dal bordo di qualche millimetro, nonché la perdita dell'impermeabilità. Avevo anch'io questo problema e per risolverlo ho dovuto ricorrere al centro assistenza, e dopo essermi informato a lungo sui forum ho capito una cosa: non c'è storia, qualunque Xperia Z voi prendiate è destinato ad avere, subito o con il passare del tempo, questo problema. Quindi chiunque decida di comprare questo smartphone si metta l'anima in pace, prima o poi dovrà andare in un centro assistenza; a ciò mi sento di consigliare, a chi ne ha la facoltà, di recarsi al centro Livolsi di Milano: gentili, rapidi ed efficienti, e una volta portato lo Z per questo difetto ci vuole solo mezzora perché torni come nuovo.
  • Il secondo problema affligge i modelli con display prodotti da JDC (adesso potreste essere un po' spaesati ma vi spiegherò tutto nella sezione dedicata al display). In cosa consiste? Ebbene, in questi modelli i display in alcuni punti non aderiscono completamente al vetro causando, lateralmente, delle vere e proprie "linee luminose" dovute al filtraggio della retroilluminazione. Questa cosa, peraltro, non so se sia accettata come difetto in garanzia in un centro assistenza.

Non strettamente legate all'assemblaggio, quanto più all'ingegneristica e alle scelte di progettazione, sono invece alcune cose che non ho gradito:
  • Sono stati adottati i tasti virtuali standard di Android 4.x. Perché occupare parte del display quando c'è un intero spazio sottostante, completamente vuoto, per i tasti soft-touch?
  • Altoparlante posizionato in basso sul lato destro. Questo fa si che sia i destrorsi che i mancini lo coprano inavvertitamente con una parte della mano, rispettivamente o con il palmo o con le dita
  • Il logo Sony della parte anteriore è stampato sulla pellicola di plastica pre-applicata e non sul vetro

Queste tre cose fanno davvero cadere le braccia, specialmente se si considerano le altre scelte progettistiche come il materiale utilizzato per i bordi (pensato per restituire un solido grip) oppure l'originale e singolare tasto accensione, ormai un vero e proprio marchio degli smartphone Xperia di fascia alta, posto in un punto studiato ad arte in base a come viene preso in mano il telefono, pressoché perfetto poiché raggiungibile senza contorsioni in qualunque circostanza.

Passiamo poi all'usabilità: io la ritengo molto buona nonostante le dimensioni non proprio contenute. Come già detto le bande laterali in fibra di carbonio donano un grip ottimo permettendo di tenerlo in mano senza rischi di farlo scivolare, cosa che invece era uno dei maggiori difetti del Galaxy S3. Inoltre sempre grazie a queste è molto più plausibile poterlo usare con una sola mano, magari mentre si sta camminando; io l'ho fatto più di una volta e non ho mai avuto problemi, nonostante oltretutto i bordi stessi siano squadrati e ad una prima occhiata non sembrerebbero giovare ad un utilizzo che non comprenda entrambe le mani.
Sotto questo aspetto mi sento quindi di promuoverlo a pieni voti. Certo rimane comunque un terminale da 5'', ma l'usabilità a mio parere è di gran lunga superiore a quella di molti altri smartphone della stessa fascia di prezzo.

Anche la confezione è leggermente meglio di quella di molti altri prodotti. Ciononostante, bisogna precisare una cosa, ovvero la differenza tra la versione italiana ed europea (generica) dello Z, poiché a seconda delle due il contenuto della confezione cambia:

  • Versione italiana: Xperia Z, cavo usb e adattatore, tag nfc, manuale, cover per display aggiuntive (x2)
  • Versione europea: Xperia Z, cavo usb e adattatore, manuale

Da citare, anche se non inclusa nel voto relativo, la versione tedesca. Questa non comprende le aggiunte presenti nella versione italiana, ma al loro posto è presente la dock di ricarica che costa all'incirca €30.



Display (7.5/10)

TFT da 5'' con risoluzione 1920x1080, quindi FullHD (e aggiungerei TRUE HD, non come i display pentile usati da Sumsung per la serie Galaxy S) e ben 441ppi di densità. In poche parole, non riuscirete a vedere la griglia dei pixel neanche sbattendovi il telefono in faccia, ma cosa più importante, il display non ha i colori estremamente saturi e il difetto del burn-in o delle macchie nere come sugli AMOLED.
D'altro canto, se ho dato un 8 e non un voto più alto c'è un motivo; anzi due, che non rappresentano veri e propri difetti quanto più imperfezioni:
1) Il contrasto complessivo del display, sia che si tratti di JDC o Sharp, è un pochino più basso rispetto ai display di altri produttori (mi verrebbe da citare Galaxy S4 e HTC One, gli altri due top-gamma Android del 2013)
2) Gli angoli di visione, anche se migliorati nel tempo con alcune calibrazioni tramite patch da parte di Sony, rimangono comunque inferiori alla media. Non mi sento di considerarlo uno svantaggio visto che inclinando di circa 40° il telefono i colori tendono già a sbiadire, né un vantaggio poiché in questo modo alcuni curiosi non riusciranno a vedere cosa si stia facendo con lo smartphone; questo principalmente per due motivi, legati tra di loro: il primo è che se si è soliti utilizzare il telefono inclinato di 45° il problema risiede altrove, mentre il secondo è che già dopo pochi giorni, vi assicuro, di questa fattore ci se ne dimentica completamente.
Per il resto? Spettacolare. I 1080p si vedono e si "sentono" tutti con una definizione letteralmente da far spaccare la mascella. Inoltre l'algoritmo del Mobile Bravia Engine 2 regola contrasto, saturazione e diversi altri parametri sia nelle foto che nei video e il risultato è impressionante specialmente in questi ultimi (nelle foto a volte i colori sono over-saturati).


Due produttori per il display di Xperia Z: JDC e Sharp

E arriviamo a ciò che prima avevo solo accennato, ovvero che Sony per il pannello montato all'interno dello smartphone si è affidata non a uno, bensì a due produttori differenti, e per questo motivo con qualità e particolarità differenti. Avendoli avuti entrambi tra le mani qui cercherò di analizzarli evidenziando vantaggi e svantaggi di ognuno per poter fare chiarezza una volta per tutte su questo aspetto.

JDC
- Punti a favore:
1) Colori un pò più saturi (differenza in parte attenuata con gli ultimi update)
2) Neri più profondi
3) Angoli di visione migliori (anche se oramai è quasi impossibile notare la differenza continua comunque a esserci)

- Punti a sfavore:
1) Quasi tutti gli esemplari presentano un filtraggio della retroilluminazione in alcuni punti (può variare).
2) Mentre mosse il bianco delle scritte diventa di un rosso più o meno acceso a seconda dei casi (impossibile da correggere con il bilanciamento del bianco poiché un difetto del pannello)
3) Bianco tendente al giallino/azzurrino (risolto con la funzione del bilanciamento del bianco introdotta con un update da Sony)

SHARP
- Punti a favore:
1) Bianco che non tende ad altri colori (anche se la cosa può variare)
2) Nessun problema con le scritte bianche, rimangono bianche anche se mosse
3) Display che aderisce bene al vetro, nessun filtraggio della retroilluminazione

- Punti a sfavore:
1) Colori leggermente meno saturi (differenza in parte attenuata con gli ultimi update)
2) Neri leggermente meno profondi
3) Angoli di visione peggiori (anche se oramai è quasi impossibile notare la differenza continua comunque a esserci)

Per finire, posto il link ad un confronto davvero ben fatto di immagini (foto) tra due Xperia Z, uno con display JDC e un altro con display Sharp, messo a punto da un utente di xda-developers:

Galleria immagini di confronto display JDC/Sharp
(Fonte: http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2233227)

Ho avuto anche io sia JDC che Sharp e posso confermare questa comparativa e, seppure con gli ultimissimi aggiornamenti (specialmente la 4.2.2) queste differenze si siano un pò appianate, non sono comunque state eliminate completamente.



Prestazioni (8.5/10)

Una saetta.
Ogni operazione viene eseguita con una rapidità incredibile: prestazioni eccellenti quando si parla di spostarsi tra una qualunque delle opzioni del menù di Android, nel browser (uno qualunque eccetto Dolphin, il quale è ancora poco compatibile con Android 4), nella riproduzione video a 1080p e nei giochi.
Ciò è merito del seppur non recentissimo Qualcomm Snapdragon S4 a quattro core, qui con clock a 1.5 GHz. Inoltre i 2GB di RAM gli consentono un decente multitasking, cosa che prima con RAM di 1GB non era possibile poiché con già due-tre applicazioni aperte che fossero più esose della media si eccedeva il limite, e nel momento dello switch ad altre applicazioni tramite task manager queste venivano ricaricate, poiché nel frattempo chiuse per liberare memoria.

La GPU integrata nel SoC Qualcomm è la Adreno 320, versione downclockata rispetto a quella presente sul più recente Snapdragon 600, ma si tratta solamente di numeri perché la versione presente sullo Z è tuttora in grado di eseguire in maniera fluida qualsiasi gioco in 3D anche abbastanza esoso, e sarebbe il caso di citare Real Racing 3, oramai divenuto praticamente un punto di riferimento per la grafica su mobile.

Non mi dilungherò oltre con le prestazioni, quello che conta sapere è che, da quando uscii con la 4.1.2, con gli aggiornamenti (fino alla 4.2.2 attuale) non hanno fatto altro che migliorare.



Software (9/10)

Xperia Z parte nativamente con la versione 4.1.2 di Android. Successivamente la Sony, attraverso i consueti update comuni a tutti i maggiori produttori, ha portato la versione fino alla 4.2.2, e rilascerà rispettivamente a dicembre e a gennaio la 4.3 e la ultimissima 4.4.

- Aggiornamento -
A quanto pare un notizia abbastanza recente conferma l'estensione del supporto software in via ufficiale per Xperia Z. Questo significa che quest'ultimo riceverà anche la nuovissima release di Android, la 5.0 Lollipop.

Il firmware di Sony comprende diverse applicazioni esclusive davvero ben fatte che oggettivamente ritengo essere tra le migliori in assoluto. Sto parlando delle applicazioni Walkman, Abum e Film in particolare, curate sul piano estetico ma soprattutto della UI e delle funzionalità: Walkman è, come suggerisce il nome, una applicazione per la gestione della musica, intuitiva ma allo stesso tempo ricca di funzioni, tra cui principalmente audio legate all'ottimo equalizzatore e alla funzione ClearAudio+ della Sony per migliorare i bassi; l'applicazione Film serve, ovviamente, per gestire i video/filmati, con una interfaccia sempre molto pulita e intuitiva; mentre l'applicazione Album gestisce esclusivamente le immagini e le foto e ha la particolare interfaccia a miniature, ridimensionabili a piacere con pinch-in e pinch-out, che a me risulta estremamente comoda e piacevole da vedere e da usare.
Ma guarda un pò, l'ultimo Iphone 5S ha l'app per le immagini con la stessa identica struttura e interfaccia a miniature copiata spudoratamente da Sony, eppure nessuno ha detto niente a riguardo, che strano. Apple, ipocrita e bugiarda, vai al diavolo.

Tra le altre applicazioni interessanti incluse nel "pacchetto" troviamo prima di tutto Backup & Recovery, dalla semplicità, utilità e soprattutto efficienza disarmanti: in pochi tocchi è possibile creare un backup (contenuto in un solo file) praticamente di tutto il telefono, a partire da cose più semplici come la rubrica, i messaggi e la musica per finire con i dati e i file di installazione delle applicazioni; è possibile anche scegliere se copiare il backup nella memoria interna o nella microsd, e il ripristino è altrettanto veloce (ovviamente poi dipende molto dalle app). L'unica pecca consiste nel fatto che il backup funzionano solo all'interno della stessa versione di Android, e quindi non sono utilizzabili come ripristino dopo un aggiornamento.
Oltre a questa, troviamo anche Xperia Link, per collegare il PC ad internet tramite la connessione dati dello smartphone; Xperia Diagnostics, comprendente vari test sul dispositivo tra cui uno per trovare eventuali pixel bruciati; Smart Connect, opzioni legate alla musica alla connessione/disconnessione di auricolari e cuffie, e poi diverse altre minori.

Inoltre non è finita qui, ci sono poi molte funzioni che Sony introduce normalmente negli Xperia di fascia alta (e lo Z quindi non ne è escluso) che sono altrettanto ben fatte. Le prime tre che citerei sono sicuramente il Mobile Bravia Engine 2 di cui ho già parlato nella sezione display, la Stamina Mode di cui parlerò tra poco, e infine l'utilissima funzione Throw che permette in poco tempo e con solo un paio di tocchi dallo smartphone di utilizzare il TV (e non solo di marca Sony) come schermo remoto da cui visualizzare immagini o riprodurre video il tutto a risoluzione nativa (1080p) o eventualmente upscalata.
Altre funzioni sono MirrorLink per la compatibilità con molti dispositivi USB attraverso i quali poter controllare lo Z con mouse, tastiere esterne o gamepad (attenzione però che serve l'adattatore micro-usb/usb, uno qualsiasi tanto che anche quello samsung funziona alla grande), oppure il Controllo wireless Dualshock 3 per simulare il gamepad con lo smartphone, cosa con il quale i possessori di Playstation 3 potranno divertirsi. Infine troviamo My Xperia per individuare il telefono tramite GPS e gestire il blocco della SIM in caso di furto; e una funzione per scaricare in maniera del tutto automatica impostazioni per internet e MMS a seconda del proprio operatore.

Capitolo a parte per la Stamina Mode, una funzione che Sony ha introdotto per limitare in qualche modo i consumi che si basa su questo principio: se si dispone di una connessione attiva (Wi-Fi o 3G/4G) si possono settare tramite una whitelist le applicazioni che rimarranno attive durante lo standby, mentre tutte le altre verranno disattivate. E' possibile anche impostare una percentuale da cui l'opzione verrà attivata, ma io consiglio di settare 100% in modo tale che sia sempre attiva.
Insieme alla Stamina Mode Sony associa altre due opzioni di risparmio energia:

  • Modalità batteria in esaurimento - E' possibile settare una percentuale minima in cui entra in gioco l'impostazione, che di fatto disabilita alcune funzioni e applicazioni a scelta dell'utente (è possibile anche impostare la luminosità)
  • Wi-Fi basato su posizione - Abilita automaticamente il Wi-Fi appena è presente una delle reti memorizzate e lo disabilità nel momento in cui essa non è più raggiungibile. Questo in teoria permetterebbe di salvare solo una piccola percentuale (esigua a mio parere) di batteria: infatti la vera comodità di questa funzione entra in gioco se non si ha voglia di attivare/disattivare manualmente il wi-fi quando ci si allontana da un router per avvicinarsi ad un altro

Ma non finisce qui. Sony introduce anche le small apps, selezionabili dal tasto dedicato al task manager, che permettono di aprire per esempio il browser, la funzione telefono, la messaggistica, la calcolatrice, il calendario e tanto altro in una piccola finestra che si sovrappone su quella attive al momento. Molto utile nel qual caso si stia facendo già altro, e la ritengo anche molto più comoda e gestibile rispetto alla simile funzione multi-window ideata da Samsung, con la quale la differenza maggiore è che potremo aprire quante small-app desideriamo.

Purtroppo a compensare in negativo tutte queste aggiunte software è la limitata personalizzazione della barra delle notifiche: qui i paragoni con la serie Galaxy S sono inevitabili e mi dispiace dire che sotto questo aspetto vince quest'ultima per via delle numerosissime opzioni di switch on/off impostabili, ma soprattutto per via della possibilità di regolare direttamente da lì la luminosità, funzione che sul Galaxy S3 ho sempre ritenuto estremamente comoda.



Parte telefonica (7.5/10)

Devo dire che da un Sony mi aspettavo un pelino meglio. La qualità dell'audio di ricezione è si buona ma non eccelsa.
Inoltre ritengo che il volume di chiamata sia relativamente troppo alto, costringendomi a regolarlo ogni volta quando ne effettuo o ricevo una; di per sé questa cosa non mi darebbe fastidio, l'audio non è talmente alto da spaccarti i timpani (ci mancherebbe) ma lo è abbastanza perché gli altri sentano la voce di chi è dall'altra parte del telefono il che, detto personalmente, mi irrita non poco; questo non mi succedeva affatto con il Galaxy S3, né con cellulari tradizionali. D'altra parte però chi riceve pare sentire molto bene la voce del chiamante, e inoltre sono presenti alcune interessanti opzioni per migliorare l'audio in chiamata: un equalizzatore, una funzione di riduzione di disturbi/rumori di sottofondo e un'altra, insolita, per rallentare la voce del chiamante.
Riassumendo quindi, parte telefonica che come qualità intrinseca è sicuramente più che discreta, un modo per dire che è sopra la media dei dispositivi Android (Samsung/LG/HTC) ma questo non basta per poterla definire ottima né tantomeno eccellente per via delle cose che ho precisato poco sopra  I Motorola sono ancora maestri in questo settore.

- Aggiornamento -
Con l'ultimo update spesso (per quanto riguarda me, forse anche troppo) ci sono interferenze con rumori di disturbo e cade la linea. Nulla toglie che sia un bug sistemabile, ma da parte di Sony francamente una cosa del genere si poteva evitare.



Batteria (6.5/10)

Se qualcuno mi chiedesse qual è il Tallone d'Achille dell'Xperia Z saprei perfettamente cosa rispondere: la durata della batteria. Prima di essere fraintesi però, meglio precisare alcune cose. La batteria è una 2330mAh, grossa capienza, ma che non basta purtroppo per sfamare la componente che più di tutte succhia energia: il display.
Si, so cosa state pensando: "che ti aspettavi, volevi il display FullHD, eccoti servito". Potreste dirlo, e sbagliereste di grosso: potrei citarvi l'HTC One, l'Xperia Z1, l'Xperia Z Ultra e tanti altri smartphone che hanno adottato il display FullHD e che consumano meno dell'Xperia Z.

In parte forse colpa dello Snapdragon S4 che come consumi è molto meno efficiente degli Snapdragon 600 e 800, ma ormai è risaputo essere in particolare proprio quel display TFT prodotto per l'Xperia Z a consumare, ancora inspiegabilmente, circa 1% di batteria ogni due minuti. A display spento invece solamente una cosa consuma quanto il tenere il display acceso: la connessione dati 3G e 4G.
Ma questo non vuol dire che la batteria sia una schifezza totale, ed ecco perché ho assegnato un 6.5. La prova è data dal fatto che, fatta eccezione della connessione dati (io personalmente la uso solo quando serve) e dell'uso prolungato a display acceso, l'Xperia Z potrebbe stare giorni in standby a display spento con Wi-Fi e sincronia email sempre attivi e consumare molto poco (provato personalmente) e in generale, con un uso medio senza tenere il display acceso inutilmente e prendendo qualche piccolo accorgimento come la Stamina Mode, è in grado di durare come la media degli smartphone attuali nelle stesse condizioni, ovvero circa una giornata (o anche due).


Il mio consiglio in generale segue questi tre semplici punti:
  1. Se usate davvero spesso il telefono, avete un piano tariffario per il 3G (ancora una volta ripeto, scordatevi il 4G sempre attivo, questo è da usare solo occasionalmente e con la batteria ben carica) e intendete lasciare questo sempre attivo con sincronie attive, allora non posso fare altro che sconsigliarvi assolutamente l'Xperia Z perché quasi sicuramente resterete delusi dall'autonomia
  2. Se utilizzate spesso il telefono ma solo occasionalmente la connessione dati mentre sempre o quasi sempre il Wi-Fi con sincronizzazioni attive, allora l'autonomia sarà più che sufficiente e vi consentirà di arrivare a sera. Se giocate a giochi 3D dovrete essere consapevoli che l'autonomia verrà dimezzata praticamente come quando si utilizza la connessione 3G, se non peggio
  3. Se come me usate occasionalmente la connessione dati, ma Wi-Fi sempre attivo e non siete dipendenti dal telefono, ovvero lo usate in maniera "normale" (cioè quando serve) allora state tranquilli perché non ne resterete delusi. Certo, a display acceso la percentuale cala più rapidamente, ma vi accorgerete che con qualche precauzione riuscirete a fare anche un paio giorni interi con una carica. Come sopra, vale lo stesso avvertimento per i giochi

QUI alcuni screenshot relativi al consumo batteria con Android 4.1.2 (versione di default)
QUI invece alcuni relativi al consumo batteria con la 4.2.2 (ultima release)

Notare che li ho postati solo per completezza e per pura informazione e non rappresentano la verità assoluta in quanto sono dati rappresentativi di solamente due utilizzi e oltretutto i consumi sono dati da tanti fattori, non solo da quelli forniti nelle statistiche di Android.



Fotocamera - Posteriore: interni (7/10)
                                        esterni (9/10)
                    - Anteriore
(7/10)

Luci e ombre: così si potrebbe riassumere la fotocamera dell'Xperia Z, che vi ricordo essere una 13mpx con sensore Exmor RS e flash led, in grado scattare foto in 4:3 (13mpx pieni) e in 16:9 (riduzione a 9mpx) e di registrare video fino a 1080p, con la possibilità di scegliere anche risoluzioni più basse come 720p e 480p.

Se da una parte mi ha stupito la qualità delle foto all'aperto (secondo il mio modesto parere davvero eccezionali per uno smartphone) non altrettanto si può dire di quelle al chiuso, le quali rappresentano una specie di terno al lotto a seconda della luminosità della zona, con rumore e granulosità eccessivi già in condizioni di luce media, mentre con una forte fonte di luce nella stanza non ci sono invece problemi e le foto vengono (abbastanza) bene. Davvero ottime però le macro (vero cavallo di battaglia di questa fotocamera) e le panoramiche, mentre è discreto il sensore della fotocamera posta sul davanti, da 2.2mpx, il quale però all'aperto è in grado di regalare spesso scatti sopra la media delle fotocamere anteriori montate su altri smartphone; al chiuso si ritorna al discorso di prima, purtroppo.
I video invece, sia a 720p che a 1080p, sono davvero buoni: lo stabilizzatore funziona alla grande (l'HDR un pò meno, è più una aggiunta scenica che altro), l'unico vero difetto è dato dall'autofocus che a volte non sembra prendere bene in condizioni di luce basso-media; ovviamente non lo fa tanto spesso, ma quando succede è alquanto fastidioso. Una cosa importante: controllate nelle impostazioni della videocamera che la messa a fuoco sia settata su autofocus singolo e non su rilevamento volto, poiché questa opzione è inserita di default e provoca ancora di più il problema citato poco fa.

La modalità Superior-Auto
Vi dico la verità, io questa modalità non l'ho proprio capita. Il suo scopo sarebbe quello di rilevare automaticamente il tipo di scatto a seconda della posizione del sensore e in teoria funzionerebbe, ma tutte le volte che ho provato a fotografare in questo modo le foto venivano sempre sfocate e granulose a prescindere da quali impostazioni mettessi o da quanto tempo impiegassi prima di premere il tasto di scatto.
Ma forse non è da dare la colpa alla funzione in sé, quanto alle mie capacità dato che non sono sicuramente un fotografo nato, quindi è probabile non l'abbia compresa a fondo; ho sempre preferito usare la modalità Normale e con la Superior-Auto non ci ho mai perso troppo tempo.

Per il resto non c'è molto altro da dire, le altre numerose opzioni e impostazioni sono le classiche di Android che molti conoscono.
QUI trovate una galleria con alcune mie foto meglio riuscite (fate "ciao" al mio gatto).



Audio: altoparlante (6/10)
           auricolari e cuffie (9/10)

"Odi et amo" sarebbe da dire. Questo perché, se da una parte abbiamo l'audio tramite altoparlante che a causa della membrana impermeabile che lo ricopre lo rende un pochino deficitario sia in fatto di volume sia in fatto di qualità intrinseca, dall'altra abbiamo invece l'audio tramite auricolari e cuffie che insieme all'ottima app dedicata di Sony, alle relative impostazioni dell'equalizzatore e all'opzione ClearAudio+ che rende il volume più alto e molto più ricco di bassi, è uno dei migliori in circolazione.
Come dicevo al primo punto della recensione, purtroppo il jack per le cuffie nonostante sia situato in alto, quindi posizione piuttosto comoda, ha il difetto di avere lo sportellino (per via dell'impermeabilità) implicando il dover aprirlo/chiuderlo ogni volta. Sportellino che peraltro è stato rimosso sia nello Z Ultra che negli Z1, Z2 e Z3 (successori di questo Xperia Z), questo grazie alle nanotecnologie.

N.B.: se vi divertite a immergere lo Z e subito dopo notate che l'audio tramite altoparlante è molto più basso di prima state tranquilli perché è normale. Ciò è dovuto sempre alla membrana che essendo impregnata d'acqua limita il volume dell'altoparlante. Basterà aspettare circa 15 minuti, il tempo che la membrana si asciughi del tutto, per far tornare l'altoparlante alla normalità.



Connettività (9/10)
Docking station nera per Xperia Z

Ultimo, ma assolutamente non meno importante, è il numero di possibili connessioni sullo smartphone. A partire dalla connessione dati, di cui è presente l'ormai collaudato 3G (fino a 42Mbps), il recente LTE (4G), lo stra-famoso Wi-Fi (a/b/g/n dual-band), il Bluetooth 4.0, il GPS con GLONASS, e l'NFC.
Presenti inoltre anche lo slot microsd (con supporto fino a 64gb), il connettore micro-usb che funge da OTG per collegare dispositivi esterni, e inoltre l'aggancio per la docking station. Per finire la possibilità di collegarlo ad un TV tramite Throw e di usarlo come joypad per la PS3, funzioni già illustrate precedentemente.

Per fare un riassunto invece di tutte le porte/slot/tasti fisici:
In alto - Jack per auricolari/cuffie
A sinistra - slot microsd / aggancio per la docking station
A destra - slot micro-sim /  tasto accensione / tasto del volume / uscita altoparlante
Da citare una cosa: inizialmente, nei primi giorni e settimane di vendita, l'Xperia Z aveva un problema con il wi-fi: segnale estremamente debole anche a brevi distanze e disconnessioni frequenti. Era solamente un problema software che hanno corretto e poi affinato con il rilascio di alcuni update, e da allora non ha più avuto alcun problema, sia come potenza del segnale che come ricezione. Adesso si potrebbe definire nella norma, in linea con quello (per esempio) di Galaxy S3 e Galaxy Note II.



Riassunto: Likes & Dislikes

LIKES
- Design (soggettivo), materiali utilizzati e assemblaggio complessivo
- Display e definizione dello stesso
- Prestazioni
- Software e funzioni fornite con il firmware di Sony (in primis Walkman, Album, Film e Throw)
- Audio con auricolari/cuffie, tra i migliori che abbia mai visto (anzi, sentito)

DISLIKES
- Alcune lacune nell'assemblaggio
- Il display (acceso) consuma troppo anche per essere un FullHD, il che riduce di molto la durata della batteria quando si utilizza lo smartphone
- Scelta di adottare i tasti virtuali: inspiegabile spreco di "spazio vitale" per il display
- Volume e qualità audio tramite altoparlante un pò deficitari (compromesso per l'impermeabilità)




Commento personale e valutazione

Ho voluto lasciare apposta questo commento alla fine come considerazione finale per evidenziarlo.

Ebbene, lasciatemi dire che l'Xperia Z è stato fin dalla nascita uno smartphone estremamente sottovalutato e bistrattato, massacrato da molti recensori e critici del settore, soggetto a sbagliati pregiudizi causati (principalmente) da erronee considerazioni su una componente dello smartphone.

Si, avete letto bene. Erronee considerazioni causate dal fatto che, per qualche oscuro motivo, i modelli di test inviati ai recensori avevano un display JDC, un terzo modello montato solo sui prototipi iniziali, poco contrastato e con angoli di visione davvero pessimi.
Perché è questo che prima di tutto, prima ancora delle altresì numerose critiche alla fotocamera, ha scatenato l'enorme vespaio. Si potrebbe dire (e lo dico infatti) che in parte la Sony, inspiegabilmente, si sia data la consueta "zappa sui piedi" da sola, ma in maggior parte la colpa va a chi poi, se mai resosi conto delle cavolate che erano state dette, non ha riconsiderato le proprie opinioni e critiche. A quanto pare, la reputazione vale più dell'onestà.

Non è lo smartphone perfetto, né quello "dei sogni" che molti fanatici disperatamente cercano, ma è un ottimo smartphone, anzi più che ottimo.

Purtroppo diversi aspetti come qualche "bug" nell'assemblaggio, una durata della batteria che è nella media solamente se non si usa il telefono in modo esagerato (il display è una sanguisuga), e qualche scelta progettistica come l'adottare i tasti virtuali quando si potevano inserire tranquillamente i soft-touch, non permettono a questo dispositivo di raggiungere livelli più alti, da eccellenza. Ma ripeto, resta pur sempre un più che ottimo smartphone che abbina materiali e design di pregio e uno schermo generoso e risoluto alla ricchezza, in termini di funzionalità, personalizzazione e modding, di un OS mobile moderno come Android.

Il mio intento, con questa recensione, era quello di sfatare i falsi miti che circolavano riguardo questo Xperia Z e cercare di mettere in evidenza i suoi reali pregi e difetti. 
A onor del vero spero di esserci riuscito.
8.5/10

Commenti

  1. Sei sempre iperprecisissimo e puntiglioso! Bravo cugino, questo è ciò che intendo per "recensione" :)

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