E3 2014

Impressioni, considerazioni, aspettative (e speranze) per il futuro




E alla fine anche quest'anno (2014, per chi non se lo ricordasse) con il termine ultimo del 12 giugno la più grande ed importante fiera del panorama videoludico, la Electronic Entertainment Expo, più comunemente chiamata E3, è giunta al termine.
I titoli mostrati? Vediamo insieme alcuni di quelli che mi hanno maggiormente colpito e altri che...beh, un pò meno.


PS: mi scuso per la quantità di video incorporati presenti nella pagina, ma in ogni caso lo scorrimento della stessa non dovrebbe essere stato inficiato in alcun modo. Ho ritenuto fosse il modo migliore per poter riassumere in un unico articolo tutti i video e averli, per il lettore, a portata di mano. Questo anziché dover postare tonnellate di link, che in questo senso, al contrario dei video incorporati, ritengo essere meno pratici.


N.B.:
I video prelevati direttamente da youtube sono del canale di GameSpot, IGN e di diversi youtubers. Avrei voluto evitare ciò, perché sembra che io stia facendo loro pubblicità. Beh, sappiate che questo non è assolutamente vero: semplicemente i loro canali hanno dimostrato di avere la maggior parte dei video che mi servivano per l'articolo (e oltretutto con qualità maggiore) così per risparmiarmi tempo e fatica ho preferito utilizzare questi. Chiuso il discorso.



Impressioni e considerazioni

La risposta alla domanda di cui sopra è semplicemente: tanti; ma ovviamente non sono mancate le sorprese come il nuovo Doom, per il quale hanno omesso il "4" dato che sarà un reboot totale del brand in linea con la moda del momento; Far Cry 4, e non che me ne importi qualcosa a dirla tutta; il nuovo Zelda, ma già da tempo inizio a non sopportare più il brand; o Bloodborne della software house giapponese From Software, autrice della saga iniziata con Demon's Souls e terminata (?) con i successori spirituali Dark Souls ed il suo seguito, Dark Souls II.
Se ora qualcuno prova a dirmi "tra le sorprese c'è anche il nuovo Assassin's Creed" giuro sugli dei nordici che lo massacro con le mie mani.


Il teaser trailer di "Doom".


Il trailer di Bloodborne.

Bloodborne sembra davvero interessante, le atmosfere gotiche/dark mi affascinano (quelle che un tempo avevano i gloriosi Diablo e Diablo 2, ma questa è un'altra storia, ahimè) e la From Software, dopo aver provato con mano Dark Souls e aver letto pareri sul sequel, è divenuta per me quasi una garanzia. Riguardo il gioco non è stato detto granché perciò per il momento eviterò di commentare a riguardo.

Far Cry 4 sicuramente per molti sarà interessante, a me come già accennato non fa nè caldo nè freddo. Comunque lo commenterò, un minimo.
Stavolta è ambientato sull'Himalaya (le varie isole tropicali, le giungle, le foreste e via dicendo hanno un tantino rotto i cosiddetti), un setting particolare che potrebbe fornire alcuni interessanti spunti per la trama. D'altra parte sia meccaniche di gioco che grafica sembrano essere rimaste pressoché le stesse del terzo capitolo, la seconda solo di poco migliorata e devo dire che non mi fa impazzire, ma ormai Ubisoft con questa storia recente dei downgrade all'ultimo minuto non risulta più credibile alle fiere.
Le animazioni, non serve un grande sforzo per accorgersi di quanto siano, passatemi il termine, "pupazzose": per esempio mi è caduto l'occhio sulla scena in cui il nostro caro omino sta guidando un veicolo, in particolare sul volante e sul momento in cui estrae la pistola e spara mentre continua a guidare, e vi assicuro che mi sono messo a ridere. Ma soprattutto sono troppo rapide, che si siano persi per strada qualche frame?


"Heeeeeidi, Heeeeidi, ti sorridono i mooooonti!
Heeeeidi, Heeeeidi, le caprette ti faaaanno ciao!"

The Legend of Zelda idem, più o meno lo stesso discorso, forse un pò diverso perché di sicuro -per quanto ugualmente non sia interessato- merita attenzione cento volte più di Far Cry. Inoltre sono comunque contento per i fan della serie.


Il trailer di "The Legend of Zelda"


Piuttosto, l'annuncio che davvero non...

Aspetta, non dimentichi qualcosa?
Mmh? No, non direi. Lo saprò pure, l'articolo è mio.
Non dire idiozie, si vede che lo stai evitando consapevolmente.
Macché, guardate vi dico di no...onestamente non capisco.
Sicuro?
Piuttosto sicuro.
Sicuro sicuro?

...


...


E VA BENE. Che barba, va bene, avete vinto. Assassin's Creed: Unity. Ma proprio poche parole, eh.



Il trailer di sapete-cosa-unity

Questo però devo riconoscerlo alla Ubisoft. No, davvero, i trailer di Assassin's Creed sono sempre stati (o quasi) uno spettacolo. Per esempio ho apprezzato quello di Revelations. Purtroppo sono i giochi il problema, detto niente.
Bella l'idea di ambientarlo durante la Rivoluzione Francese, ma ho il timore che d'ora in poi succederà qualcosa di brutto...



Cavolate a parte, si vede come in mancanza di idee abbiano ripreso la coop di Brotherhood, una delle -già poche- trovate davvero originali della serie, espandendola a un livello più generale e non limitata alla sola modalità multiplayer, ma legata e indispensabile alla trama stessa. Ho la sensazione che sia, come diversi altri titoli (tra cui Watch Dogs, già uscito, e Mirror's Edge 2 di cui parlerò a breve) una sorta di single player con modalità online/multiplayer persistente, ma non posso confermare questa cosa perché come avrete sicuramente capito della saga di AC non mi importa un fico secco.


Piuttosto, l'annuncio che davvero non mi sarei mai aspettato di vedere all'E3 di quest'anno, a tal punto da lasciarmi di stucco e al tempo stesso -come immagino a molti altri fan- non poco amaro in bocca, è stato quello del remake di Grim Fandango. Chi mi conosce sa che sono un grande fan della (ex) LucasArts e del titolo in questione, uscito nel 1998, quindi molti ora mi chiederanno: hanno appena realizzato un tuo sogno, perché dovresti non essere contento?
Beh, ve lo spiego subito, Tim Schafer ha annunciato che il suddetto "remake", in realtà una rimasterizzazione in HD, sarà per le console PS4 e PSVita. Si esatto, niente PC, e considerando che la LucasArts pubblicava principalmente per PC e che, di fatto, Grim Fandango è nato su questa piattaforma ed è stato pensato per essa, ciò non rappresenta solo un'onta e un insulto al PC stesso, a chi aveva apprezzato/amato/adorato alla follia il gioco a quei tempi o a chi invece solo successivamente, ma dimostra come, alla fine, l'idea sia stata spinta più dal voler ulteriormente guadagnare dall'esclusiva che da altre motivazioni.
Devo essere onesto, da Tim Schafer una cosa del genere non me la sarei aspettata; non avrei detto una parola se il gioco fosse stato annunciato per PC e anche per le nuove console Sony, ma solo per queste ultime no, è un fatto -almeno per quanto riguarda me- abbastanza difficile da digerire; e non riveste granché importanza il fatto che l'esclusiva possa essere solo momentanea o meno.


Annuncio alla conferenza Sony


...e retrospettiva con intervista a Tim Schafer.
Ah a proposito, bella t-shirt!


Ma le mezze delusioni e i disappointments non si fermano al remaster di Grim Fandango per console (ma figurarsi). A metà tra l'essere sorpresa e non è la presentazione di Oddworld: New 'n Tasty, altro remake di cui si vociferava da tempo e che mi fece storcere il naso fin dalle primissime indiscrezioni perché, da amante e appassionato di retrogaming e dei primi due Abe's originali (qui la mia recensione del primo, Oddworld: Abe's Oddysee) non ho mai particolarmente visto di buon occhio i remaster in HD dei vecchi titoli. Basti pensare, per esempio, a quello dei primi due Monkey Island, addirittura con doppiaggio, per me uno scempio senza mezzi termini.
Questo non dico che sia brutto o orrendo, anzi, guardando i video di gameplay di questo E3 l'ho in parte rivalutato, la grafica tutto sommato è bellina e hanno avuto l'idea di lasciare in 2D i fondali, al contrario dei modelli dei personaggi, ora in 3D. Il punto è un altro: ci sono giochi, ed è questo il caso, che hanno un fascino e un'atmosfera particolare proprio per via del fatto di essere retrò. Per farla breve quindi, non c'era proprio bisogno di un remaster, e non c'è neanche la scusante del "lo abbiamo fatto per far girare la saga sui nuovi sistemi" perché i primi due capitoli (che vi ricordo essere Abe's Oddysee e Abe's Exoddus) sono reperibili tranquillamente su steam e per giunta sono giocabili su OS a partire da Windows XP per arrivare al -nuovo di pacca- Windows 8.1 senza effettuare alcuna strana o particolare "modifca".

Diciamo pure che tutte le mie perplessità riguardo i remaster senseless si potrebbero esprimere in una singola frase, nonché citazione di una (immensa) opera letteraria:

"I understand HOW, I don't understand WHY."
(George Orwell - "1984")



L'accompagnamento musicale di questo trailer non posso definirlo osceno nel senso pieno del termine, ma di sicuro non ci azzecca proprio nulla con il gioco in sè.


Interessanti poi Dragon Age: Inquisition, per quanto non abbia mai giocato neanche al primo (per lo più per mancanza di tempo e denaro, ma vedrò di rimediare al più presto) e specialmente quello che dovrebbe essere l'annuncio (?) del nuovo capitolo di Mass Effect, del quale però è stato detto poco o niente, nè il titolo, nè la trama o dove essa si collochi, se prima o dopo gli eventi della trilogia.
Le uniche cose certe paiono essere:

  • Sarà scollegata completamente dalla saga di Shepard e nè lui, nè la Normandy, nè il suo equipaggio saranno in alcun modo presenti. E' stato ribadito centinaia di volte, ormai era assodato, e sono totalmente d'accordo perché era stato detto che la prima saga si sarebbe dovuta concludere con il terzo capitolo.
  • Sarà ambientato in una galassia completamente differente da quella della trilogia. Un metodo furbo e al tempo stesso subdolo per bypassare il controverso e ambiguo finale del terzo capitolo? Forse.
  • Saranno ancora presenti i Krogan, ma ancora si sa niente riguardo le altre razze (ma presumibilmente torneranno, ndr)



Da notare che, oltre al semi-annuncio di Mass Effect 4, nel video viene fatto accenno alla famosa "nuova IP" sviluppata dal team storico di Mass Effect. Si, ho omesso che in realtà Mass Effect 4 è sviluppato presso Bioware Montreal (la quale della trilogia ha curato solamente il lato multiplayer di Mass Effect 3) ma con Casey Hudson come direttore e supervisore dei lavori.
Di cosa tratta questa nuova IP? Bella domanda.


Prima di passare alle ultime due -grosse- portate non posso esimermi dallo spendere due paroline su questo:



Trailer di quest'anno (si, mostrato all'E3...mi pare ovvio)

Oltre a portare l'inequivocabile marchio Tom Clancy's, divenuto da alcuni anni più un mezzo per attirare l'attenzione che una qualunque garanzia (riposa in pace, Tom), The Division è un MMO sviluppato dalla Massive Entertainment, studio semi-indipendente interno ad Ubisoft. Molti, non amanti degli MMO (me compreso) storceranno subito il naso, ma vi assicuro che questo gioco merita un minimo di attenzione, per ben quattro motivi:
  1. Non è il solito MMO, e guardando qualche video ve ne renderete conto.
  2. E' "open-world" ed è ambientato in un futuro post-apocalittico, in parte distopico.
  3. Il gameplay non è il solito trito e ritrito ma anzi sembra, se non rivoluzionario, quantomeno innovativo.
  4. E' una vera gioia per gli occhi. Grafica e fisica raggiungono livelli mai visti prima.

Vorrei soffermarmi un attimo sui punti 3 e 4.

3.  Il gameplay sembrerebbe innovativo perché, se da una parte è vero che la cooperazione è già presente come elemento principale in molti MMO, dall'altra è come questa viene applicata a fare la differenza: in questo caso infatti i giocatori (a quanto pare a gruppi massimo di tre persone) devono coordinarsi tra loro sia per attaccare che per difendersi; inoltre risorse come armi, vestiti, kit medici e medicinali saranno relativamente rare nella mappa, e di conseguenza quindi anche per la spartizione e l'utilizzo di queste ci si dovrà organizzare con il proprio gruppo.
Le meccaniche di gioco inoltre presentano numerosi elementi da RPG come la progressione del personaggio, delle armi e delle varie trappole (in un video per esempio è stato mostrato una specie di robottino, il cui scopo però ma non lo ricordo di preciso). In sostanza sembra molto divertente e vario, ecco un paio di esempi:


Gameplay dell'E3 2013


Gameplay dell'E3 di quest'anno

4.  Già solo guardando questi video moltissimi avranno notato l'incredibile grafica del gioco. Per chi già non lo sapesse, l'Engine (denominato "Snowdrop") è stato pensato appositamente per sfruttare appieno i nuovi sistemi. Inoltre, la grafica è si bella, ma la fisica e l'IA sembrano fenomenali, e tutto ciò lo si intuisce se si fa caso a particolari come i fori dei proiettili sulle superfici verticali (per esempio cartelloni pubblicitari o fiancate delle auto) e la luce che filtra attraverso essi, oppure alla gomma che si sgonfia in maniera realistica appena le si spara contro, facendo collassare il veicolo nel lato incriminato. Anche il ciclo giorno-notte, gli effetti particellari, il nevischio, il sistema di illuminazione e i conseguenti riflessi lasciano senza parole.
O ancora, a dimostrazione più della IA che del resto, è un particolare visibile nel video di gameplay di quest'anno (potete guardarlo poco sopra) in cui, ad un certo punto, il nostro personaggio si rende conto di avere della neve sul ginocchio destro e la spazza via con una mano.


Un trailer del VGX dell'anno scorso per mostrare le capacità dello Snowdrop

Queste saranno pure minuzie, ma dopotutto sono anche e soprattutto i particolari a fare la differenza in questi casi. Credo che insieme a The Witcher 3 questo sia l'unico vero gioco "next-gen" (e mi tocca di nuovo usare questa terminologia, che seccatura). L'uscita per il momento è fissata a fine 2015.
Io questo The Division con attendo assai speranzoso...e voi?


E ora passiamo alle portate finali. La prima è "una vera chicca, la mia preferita!" (cit.).
Mirror's Edge (2), il misto prequel-reboot del videogame dedicato alla runner Faith che abbiamo imparato a conoscere con il primo capitolo nel 2008, il quale però vendette poco e ricevette pochi consensi...ben più dai giocatori che dalla critica, a dirla tutta.
Questo è il trailer dell'E3 dell'anno scorso, che posto solo per coerenza, dato che molti potrebbero non conoscere affatto il gioco e di conseguenza potrebbero non averlo ancora guardato:


Corri, Faith!

Quest'anno invece, durante la conferenza la DICE (la software house impegnata nello sviluppo del gioco, la stessa che creò il primo Mirror's Edge, ovviamente) ha mostrato un video che, oltre a spiegare come si siano ispirati ad alcuni atleti di parkour per le movenze di Faith, tratta le scelte di design legate al suo personaggio, e ciò che hanno intenzione di portare avanti per quanto riguarda gameplay, level design, effetti sonori.
Specialmente per quanto riguarda il design generale del mondo di gioco, già spiegato nelle diverse notizie precedenti questo E3, verrà utilizzata una palette molto simile a quella utilizzata nel 2008/2009 che, tra gli altri colori, si baserà molto su nero, rosso e bianco, gli stessi colori della tuta di Faith (quindi gli amanti del particolare stile grafico del primo Mirror's Edge, incluso il sottoscritto, possono passare notti tranquille).
Non solo, anche per quanto riguarda i combattimenti era stato spiegato -più o meno a metà anno- che il gioco non avrebbe più tentato di abbracciare gli FPS (amen!) ma che, al contrario, si sarebbe focalizzato molto sui combattimenti a mani nude; a questo pro quest'anno è stato ribadito che il giocatore stesso analizzando la mappa di gioco (che avrà molti più percorsi alternativi della precedente) dovrà capire come affrontare i vari nemici, se evitarli o combatterli e, in quest'ultimo caso, in che modo.

La tuta devo dire mi piace davvero tanto, è fantastica, diverse spanne sopra quella del primo capitolo.


Peraltro, sono estremamente contento del fatto che, nonostante quella mostrata sia una versione di test (una pre-alpha build, immagino) e quindi moltissime cose cambieranno, si vede come abbiano intenzione di mantenere intatti le meccaniche e il feeling del primo capitolo, quindi sono molto fiducioso riguardo la riuscita complessiva del gioco.



Questo sotto è il videodiario, a cui accennavo poco sopra (ma che razza di gioco di parole ho fatto?):



Però, senza nulla togliere a Mirror's Edge, che sicuramente rientra nella mia personale Top 5 dei titoli che aspetto di più in questi anni a venire, la vera star è un'altra: sto parlando, ovviamente, di The Witcher 3: Wild Hunt, capitolo finale della pluripremiata trilogia dedicata a Geralt di Rivia, personaggio nato dalla penna (prima o poi riuscirò a incontrarla, la penna) di Andrzej Sapkowski, scrittore di origini polacche ormai divenuto famoso grazie ai giochi stessi, poiché questi ultimi hanno favorito la diffusione dei suoi romanzi un pò per tutta l'Europa ma, soprattutto, in Italia grazie alla mitica Editrice Nord, che non ringrazierò mai abbastanza considerato quanto ho apprezzato le loro traduzioni finora. Si, termine "strigo" a parte.
Impressionante per la grafica, dimostrando al mondo intero che il RED Engine 3 non ha attualmente rivali, per l'incredibile estensione della mappa di gioco (a ciò vi ricordo che sarà un open world) che a detta degli sviluppatori è ben 25 volte quella di The Witcher 2; e per le animazioni, seppur con qualche sbavatura qua e là, ma c'è ancora tempo per sistemare le imperfezioni, fino al 24 febbraio del 2015.
Ma soprattutto impressionante il level design: di recente è stato pubblicato un video sul noto sito IGN, della durata di circa 9-10 minuti, che rappresenta il seguito di quello mostrato al pubblico durante la fiera; il video in questione ci mostra Geralt che rientra a Novigrad per consegnare la testa di grifone a colui che ha assoldato il witcher per fare fuori la bestia, ovvero sia un tale Dijkstra che a quanto pare è un personaggio del secondo capitolo della saga a romanzi ("Il tempo della guerra", che ancora non ho avuto il piacere di leggere). La realizzazione della città è a dir poco mozzafiato, un level design prima di tutto credibile: ci addentriamo a cavallo per le strade della stessa, mentre intorno a noi ci sono mercanti, contadini, o semplici abitanti intenti a svolgere mansioni di ogni tipo; navi che salpano o che attraccano al porto della città; o per finire personaggi che girano per le strade della città a cavallo, esattamente come noi. Una cosa simile successe per Skyrim anche se, in questo caso, il comportamenti dei cittadini delle varie città si è poi rivelato nel complesso pressoché scriptato, e  oltretutto abbastanza prevedibile.

Questo è il trailer -spettacolare- mostrato prima dell'E3:


Yennefer, finalmente ti vedo!


"La spada del destino ha due lame: una sei tu. L'altra è...  
(Andrzej Sapkowski - "La spada del destino")


Ho apprezzato la citazione, grazie CD Projekt!
Ed ora il piatto forte, quattro video di gameplay, dai quali possiamo dedurre la cura a dir poco estrema nella realizzazione del gioco. Sono gli unici che sono riuscito a trovare, in realtà CD Projekt durante la fiera avrebbe mostrato (perlopiù a porte chiuse) ben 45 minuti di gameplay, ma solo alcune parti di ciò che è stato mostrato sono reperibili sul web. A voi, buona visione:








Rutilia! Che piacere!

Che dire, oltre alle impressionanti animazioni facciali, e tralasciando quelle generali che, come già detto, potrebbero essere ulteriormente perfezionate (per esempio l'animazione della camminata, in parte troppo meccanica, e l'animazione del salto che, a quanto pare, dopo il caso di Tomb Raider è evidentemente una chimera per molte produzioni), il resto lascia davvero ben sperare, dando l'impressione di un "capolavoro annunciato". Certo, c'è una particolare cosa chiamata "combat system" che ai CD Project sembra non andare tanto a genio, e dai video ad un occhio attento alcune imperfezioni non sfuggono: in particolare sembra esserci ancora quel "lag" nelle sequenze di animazione attacco/parata-schivata+contraccolpo/contrattacco che era presente in The Witcher 2 e poi risolto con la patch 2.0 "Enhanced Edition", seppur solo parzialmente.
Se da una parte inoltre hanno -finalmente- eliminato i QTE, dall'altra non so per quale motivo gli sviluppatori hanno pensato di inserire un sistema di recupero automatico (e abbastanza veloce) degli HP durante e fuori il combattimento, una scelta che secondo me è insensata poiché potrebbe rendere di fatto abbastanza inutile la pozione rondine, che appunto serve a rigenerare gli HP, e di conseguenza rendere le cose fin troppo facili. E' anche vero però, per fortuna, che gli sviluppatori stessi hanno detto di dover riflettere su questa scelta, quindi è possibile che prima dell'uscita del gioco questa feature venga rimossa o ridotta notevolmente in favore di un approccio più tattico con le classiche e famose pozioni, le quali in caso contrario rischierebbero di passare in sordina, e quindi divenire non più così necessarie...fatta eccezione per alcuni casi.
Anche il sistema di pozioni in effetti, poco è stato mostrato a riguardo, ma immagino ci sia ancora tempo; tutto ciò che si è visto o intravisto delle varie interfacce è l'inventario vere e proprio, che purtroppo (per me) rimane ancora a tutto schermo, ed è abbastanza simile a quello di The Witcher 2. Inutile dire in questo senso,che sperassi nel ritorno di quello a comparsa/scomparsa del primo capitolo della trilogia.

Comunque pignolerie a parte, non so voi, ma io aspetto questo terzo capitolo con tanta tanta ansia: "ansia" perché ho il timore che il mio Santech N77 non riuscirà a farlo girare, almeno non a settaggi decenti per potersi godere la splendida grafica, e questo è palesemente uno di quei titoli da "o lo giochi a qualità ultra, o niente". Io poi odio le etichette vecchia generazione/nuova generazione e via dicendo perché è roba da consolari, il PC non ha bisogno di "generazioni"; però in questo caso va detto: con The Witcher 3 sembrerebbe sul serio iniziata una nuova era videoludica, e non solo per quanto riguarda il comparto tecnico ma più in generale. In poche parole, un nuovo tipo di videogame.
Peraltro, se non esistessero le console probabilmente (anzi, sicuramente) saremo arrivati a un livello del genere anni fa,  ma questo è un altro discorso.


Una cosa quindi è certa: The Witcher 3  DOMINA  l'E3 di quest'anno.
(Come è giusto che sia, perché Geralt è un figo incredibile. Punto.)



Aspettative e speranze. Speranze, speranze e ancora speranze.
E no, l'E3 2014 non c'entra una benemerita.

Ma ora passiamo ad un'altra questione abbastanza piccante: ciò che (non?) ci riserverà il futuro.
Sono stati mostrati diversi titoli, alcuni promettenti, altri meno, ma sorprese a parte e ammesso che di "sorprese" si possa effettivamente parlare (considerato che alla fin fine alcune di queste, seppur non fossero state pre-annunciate, ne era altresì prevedibile o intuibile la loro presenza), ci sono alcuni altri attorno ai quali aleggiano tuttora diverse ombre.
Che dire per esempio di Dreamfall: Chapters, il terzo capitolo della saga iniziata con The Longest Journey (un capolavoro senza tempo nonché una delle mie avventure grafiche preferite), presentato e uscito vittorioso all'evento Kickstarter?


Trailer ufficiale


Presentazione all'EGX 2014 con tanto di gameplay della durata di circa mezzora. A chi non vuole spoilerarsi niente consiglio di non guardarlo.

No, non ho mai giocato interamente al secondo capitolo Dreamfall: The Longest Journey ma ho avuto modo di provarlo e, reduce dal primo, ne sono rimasto un pò deluso, vuoi per la nuova grafica in 3D, vuoi per il fatto che il personaggio principale trainante la trama non è più April Ryan (che adesso diventa una sorta di coprotagonista) bensì questa Zoë Castillo che a me onestamente, almeno per quel poco che ho potuto valutare, non ha convinto per niente. Ma dopotutto April Ryan è, e sarà sempre, irraggiungibile.
Questo Dreamfall: Chapters invece sembra sensibilmente diverso: abbandonato per fortuna quell'aborto di combattimenti a mani nude, sempre di Dreamfall (ma che cavolo c'azzeccano in una avventura grafica?!), già dal video di gameplay, pur essendo in 3D, si nota una ben più grossa somiglianza al primo episodio. Poi come sempre, i fatti potranno smentirmi.

O che dire ancora di Broken Age, il cui sviluppo sembra essere caduto nell'oblio, dato che sono mesi ormai che si attende la seconda parte della nuova avventura firmata Double Fine? (caro Tim Schafer, sul lato creativo non ti si può criticare nulla, proprio nulla, ma bisogna ammettere che hai una pessima gestione delle risorse finanziarie).
Broken Age segna il ritorno del Game Designer della ex LucasArts sulle avventure grafiche, alle quali non lavorava addirittura dal 1998 (data di uscita del suo capolavoro: Grim Fandango) e, a giudicare dalla prima ed unica parte rilasciata finora, sembrerebbe che Tim non abbia affatto perso il suo tocco ma, che si tratti di un capolavoro effettivo, mancato o soltanto di un buon gioco, è ancora troppo presto per dirlo.

In realtà però ci sarebbe una indiscrezione nello specifico che, chi mi conosce, sa che mi sta particolarmente a cuore, così come a molti altri fan della serie, la quale ci lasciò -con un finale da cliffhanger bastardissimo- letteralmente impotenti e senza parole in quell'ormai lontano 2007. Si, avete capito bene, proprio quello, quel famoso "Episode 3" di Half-Life 2 che sarebbe dovuto uscire dopo poco tempo, massimo un anno, dall'uscita dell'episodio precedente, ma che invece (e i fatti ce lo dimostrano, sbattendoci la verità in faccia) mai uscì e, anzi, venne apparentemente cancellato diverso tempo dopo, resasi evidentemente conto, la Valve, che con le loro famose tempistiche l'idea iniziale delle uscite episodiche non poteva assolutamente funzionare (lo dicevo io però, eh).
L'indiscrezione quindi è quella legata allo sviluppo, conseguente alla cancellazione di Episode Three, del tanto discusso e chiacchierato Half-Life 3 che ormai molti, dopo tutti i millemila rumors, le trollate varie di Gabe e soci, e i numerosi quanto sottili ARG -voluti o meno- di Valve, conoscono molto bene.
Se speravate però che ne avrei parlato qui, siete cascati male. La mia unica intenzione era, fin dall'inizio, quella di rimandarvi all'articolo dedicato che scriverò prossimamente, dove cercherò di riassumere tutti i rumors...no anzi, ciò è proprio impossibile, diciamo solo una parte, i rumors per così dire "principali", quelli che possiedono un fondamento meno discutibile degli altri.


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Infine, è giunta l'ora di tirare le somme. Come gli anni passati, questo E3 non si smentisce affatto per quantità di titoli presentati e qualità degli stessi. Posso dire di aver assistito via streaming (beh, era scontato) a diverse reiterazioni della fiera, ma devo ammettere che questa volta le cose sono state leggermente diverse, forse complice l'introduzione da poco tempo delle nuove console: a memoria direi che l'E3 di quest'anno fa a gara con quello dell'anno scorso, quello del 2012 e quello del 2009 per la posizioni #2 e #3 nella mia classifica personale dei migliori E3. Ma è probabile che vinca proprio quello di quest'anno per via di un solo titolo nello specifico: si, proprio The Witcher 3.
E la posizione #1? Beh, quella è da sempre ormai occupata dall'E3 datato 2003, e non credo di dovervi stare a spiegare il motivo.


Ora la domanda che ci assillerà per mesi e mesi, sarà come al solito: quali tra i sequel/reboot/nuove saghe presentate a questo E3 2014 riusciranno sul serio a mantenere -tutte o quasi- le promesse e le aspettative, e quali invece si riveleranno, nonostante l'apparente cura nella loro realizzazione, solamente dei miseri flop?
Dopotutto la storia videoludica è piena di delusioni e di promesse infrante, titoli -perlopiù seguiti di saghe acclamate- che erano stati annunciati tanto tempo prima in pompa magna e che poi, dopo rimandi e rimandi continui, sono capitolati: basti pensare a Splinter Cell: Conviction, Duke Nukem Forever, Diablo 3, Aliens: Colonial Marines, Rage, Dragon Age 2, Brink e tanti altri.
Di recente invece Watch Dogs, non un sequel ma un titolo a sè stante, che ho avuto modo di provare e che -cosa successa a moltissime altre persone- mi ha deluso non poco (downgrade grafico a parte, perché la grafica non è tutto) per il fatto che molte caratteristiche spacciate per rivoluzionarie, come in primis il sistema di rilevamento dei potenziali criminali e dei potenziali crimini commessi di li a poco, si sono dimostrati essere meri eventi scriptati e che si risolvono nel semplice pedina l'aggressore o la vittima > cogli la vittima sul fatto > seguilo e segli se catturarlo o ucciderlo. Inoltre il fatto che i cittadini di Chicago siano autonomi e svolgano mansioni diverse è vero solo in parte: mansioni diverse si, ma anche loro sono scriptati e seguono di fatto lo stesso identico pattern prestabilito, e i loro movimenti coprono sempre una sola, per forza di cose ristretta, area.


Cosa ci riserverà il futuro, quindi? Beh, lo scopriremo solo vivendo. Anzi, giocando!
Io come sempre sarò qui, sfornando recensioni come un panificatore sotto effetto di LSD.
Oddio, almeno si spera. No, non riguardo l'LSD.
Si insomma, avete capito.
Spero.


E con questo vi saluto, al prossimo E3!

Commenti

  1. A parte che io Half-Life 3 neanche lo considererei più...e la Valve continua a trollare tutti anche nei saldi estivi dove tutto, anche gli eventi bonus richiamano al numero 3, bastardi! :)

    Concordo, The Witcher 3 vince a mani basse, e per quanto riguarda i miei gusti aggiungo Bloodborne (da te citato), Civilization: Beyond Earth e Uncharted 4, di cui però si sa ancora poco...

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