The Fortress of Solitude :
Cronaca di un progetto discontinuo.


Salve lettori. Ieri il blog ha compiuto tre anni, e credo sia giunto il momento di esporvi alcune mie considerazioni maturate in questo ultimo periodo.
Prima però ho delle scuse da fare: purtroppo, come avrete notato negli ultimi mesi, non sono stato molto presente, non ho più scritto recensioni, commenti, mie riflessioni o articoli di altro tipo; si potrebbe quasi dire in effetti che io abbia un po' abbandonato il blog a se stesso, smettendo di curarlo in ogni suo aspetto, ed effettivamente è così visto che neanche il suo layout è stato più modificato, tant'è che il numero di versione posto a sinistra a piè pagina riporta ancora "2.1.3", datato questo marzo. Questo è dovuto a cause esterne al blog stesso, private e strettamente personali, per cui credetemi quando vi dico che davvero non ho trovato il tempo né soprattutto la voglia di continuare a scrivere qui.

Tempo fa, quando mi venne in mente l'idea di aprire un blog sul mio profilo di xFire (peraltro, che riposi in pace...) avevo ancora le idee abbastanza confuse. Prima che accadde ciò che poi purtroppo è accaduto, e che mi ha inevitabilmente cambiato e cambiato le mie idee, lo feci un po' così tanto per provare, come esperimento personale; sapevo cosa trattare ma non come, o meglio non avevo particolari preferenze così decisi di fare quello che tanti altri facevano, volevo principalmente dire la mia e cercare di esporre miei pensieri in relazione a determinate opere, quindi optai senza particolari dubbi per le recensioni.
Una volta resomi conto però che serviva uno spazio ben più grande e di rilievo rispetto a quello che poteva offrire un "blog" su un sito/piattaforma come xFire, chiaramente progettato per tutt'altri scopi, iniziai a valutare la cosa relativamente più in grande, e decisi che era il momento di scegliere una piattaforma più adeguata alla causa. Le alternative valide erano due, Blogger e Wordpress; alla fine scelsi la prima anche e soprattutto per l'ottima indicizzazione tramite Google (e ho scelto bene in questo senso, i risultati si sono visti e si vedono tuttora) e per il fatto che la versione gratuita di Wordpress, seppure più avanzata di Blogger a livello di widget e plugin aggiuntivi, avesse alcune limitazioni a me non particolarmente gradite.
Una volta trovata la piattaforma c'era bisogno di un nome, qualcosa che simboleggiasse ciò che il forum prima di tutto rappresentava per me, ovvero una sorta di "rifugio virtuale" in cui sfogarmi, scrivere commenti, recensioni o molto semplicemente ciò che mi passava per la testa, anche solo aneddoti personali passati e presenti, consapevole comunque del fatto che probabilmente poche persone avrebbero letto tutto ciò, senza mai pretendere il contrario ovviamente. Alla fine, ispirandomi al personaggio di Superman di cui ero (e in parte sono tuttora, per alcuni aspetti) appassionato da bambino, scelsi The Fortress of Solitude (tradotto: La Fortezza della Solitudine), un nome che assume in generale e per me molteplici significati, e lo ritenni piuttosto azzeccato. Purtroppo questo era un nome ancora troppo generico per poter essere utilizzato anche come indirizzo del blog, avrebbe comportato problemi nell'indicizzazione, così per quest'ultimo caso alla fine optai per il mio nickname, già presente in più punti nel web e ben più specifico; e in parte la cosa a lungo andare ha funzionato, anche se chiaramente non era la scelta perfetta.
Il periodo su Blogger finora devo dire che non è stato male, anzi. Certo, i cambi di idee finora sono stati molteplici, spesso ho pensato ben più di quello che ho poi effettivamente realizzato, perlopiù per mancanza di tempo o di mezzi che di volontà effettiva (quella c'è sempre stata); così come numerose sono state le modifiche al layout, partendo da una primissima versione piuttosto grezza, per arrivare poi all'ultima aggiungendo man mano elementi, cambiandoli, modificando il codice dei widget e del template (se non altro sono arrivato ad imparare almeno un po' html e css totalmente da autodidatta), non senza frequenti problemi e difficoltà, ma alla fine ce l'ho fatta. Spesso le limitazioni di blogger a livello di template e widget si sono fatte sentire, e lo fanno tuttora, ma con un po' di lavoro alla fine sono riuscito comunque a ottenere un discreto risultato, almeno per come la vedo io, e posso dire di essere tutto sommato soddisfatto. Ovviamente mentre il layout cambiava è anche mutata, seppur in maniera minore, la struttura delle recensioni, fino alla loro ultima modifica avvenuta con l'arrivo del template 2.x.
Purtroppo però, mentre sia template che recensioni cambiavano la loro forma, in altrettanto modo mutavano le mie idee e aumentava la mia non soddisfazione riguardo a ciò che stavo nel mio piccolo realizzando...o meglio scrivendo, per quanto riguarda gli articoli, per la maggior parte recensioni abbastanza standard; a tal punto da spingermi (per quest'ultimo motivo, ma anche per mancanza di tempo) a prendere delle pause dal blog più o meno lunghe per riflettere sul da farsi, pause a volte durate anche mesi, che sono anche piuttosto visibili nel caso si decida di dare un'occhiata all'archivio a piè pagina.

L'importante comunque, dopo questo probabilmente inutile preambolo / angolo di cronaca / pezzo autobiografico o che dir si voglia, è che ora sia tornato (o comunque lo sono almeno in larga parte) e credo di poter affermare con una certa convinzione che, per quanto riguarda strettamente il blog, questo lungo periodo di assenza ha, in un certo senso, portato i suoi frutti. Non ho intenzione di dilungarmi oltre, quindi vado dritto al punto. Anzi, ai punti:

#1) Dopo una lunga e accurata riflessione ho deciso di chiudere con il tipo di recensioni scritto finora, il quale verrà integrato e sostituito con ciò che effettivamente avrei voluto e dovuto realizzare fin dal principio, ovvero miei pareri generali su tutti gli aspetti di una determinata opera che puntino però più sulla parte soggettiva e quindi puramente introspettiva, su quello che io chiamo "coinvolgimento emotivo", anziché più sull'oggettività come ritengo sia successo finora, e d'altro canto come troppo spesso le recensioni standard tendono ad essere, ed è anche per questo (in realtà il motivo principale è un altro, ma non ne parlerò qui) che non sono mai stato più di tanto soddisfatto di ciò che ho scritto. Perché, dopotutto, quanti nel web pubblicano recensioni in senso stretto? (domanda retorica).
Come realizzerò ciò? Non potrebbe essere più semplice: come prima cosa questi "commenti", che come già detto sostituiranno del tutto le vecchie recensioni, saranno costituiti da un unico corpo suddiviso eventualmente in paragrafi (nel momento in cui sarà necessario effettuare una divisione per trattare altri argomenti specifici), perciò niente più sezioni o sottosezioni con voti. Per quanto riguarda le valutazioni finali sto ancora valutando il da farsi, ma molto probabilmente verranno rimosse quasi tutte ad eccezione delle ultime due, aggiunte con la pubblicazione del template 2.x, ovvero il livello di coinvolgimento emotivo e il valore personale, e diventeranno l'unica scala di misura per giochi/film/serie tv commentati/e. Le vecchie recensioni rimarranno tali e quali a com'erano prima, ma verranno poi spostate e inserite in una categoria "old" all'interno del drop-down menù, in modo da effettuare una distinzione il più chiara possibile. Le uniche recensioni in tutto e per tutto che rimarranno invariate in futuro saranno quelle legate al settore di tecnologia e informatica, che saranno il più prolisse e approfondite possibile, e che continueranno quindi ad avere la vecchia struttura in sezioni e sottosezioni con annesse valutazioni singole e complessiva finale; per esse l'unica modifica sarà apportata al nome, ovvero non si chiameranno più semplicemente "recensioni".

#2) I "particolari" tipi di commenti ad album di musica (simil-recensioni che recensioni non sono) scritti finora, già per fortuna in numero scarso, verranno interrotti con effetto immediato e rimpiazzati da articoli più brevi ma al tempo stesso ancora più introspettivi di quanto non fossero già. La musica in quanto forma d'arte non è un qualcosa che può essere fatto rientrare in schemi, tantomeno può essere reso oggettivo (e chi tenta di farlo è senza mezzi termini un ciarlatano): la musica è estremamente ed unicamente soggettiva, perciò i commenti ad essa devono e dovranno rispecchiare ed esaltare unicamente ciò che il sottoscritto ha percepito/provato ascoltandola.

#3) Ma non è finita qui: dovete sapere che uno dei motivi per cui ho, alla fine, deciso di non scrivere più lunghe recensioni come prima, è che mi sto attualmente concentrando anche su altri miei..."progetti", più importanti si potrebbe dire. Molti (ok va bene, magari solo qualcuno) di voi probabilmente avranno notato una particolare sezione del dropdown menù del blog, chiamata Le mie A.T.; ebbene, una delle novità, chiamiamole così, risiede in quella sezione. Per cosa sta quel "A.T." lascio a voi immaginare, senza rovinare l'eventuale effetto sorpresa.

#4) Inoltre, e per finire, prevedo una importante modifica del template, blogger permettendo, la quale però è ancora in fase di studio e arriverà (probabilmente mai considerate le mie tempistiche) subito dopo un'altra più piccola del layout generale; quest'ultima a breve, forse giorni.
Una delle modifiche minori riguarda il necessario affinché sia possibile l'utilizzo dell'https, implementato su blogger da poco, dato che per qualche ignoto motivo questo crea incompatibilità con il template per quanto riguarda il drop-down menù, creando artefatti grafici e rendendone di fatto impossibile l'utilizzo con suddetto protocollo attivo.


Bene, direi che è tutto. Chiedo ancora scusa per la prolungata assenza (anche se so in parte di aver fatto un monologo, ma va bene così, mi sono sempre piaciuti, li adoro), nella speranza che d'ora in poi le cose nella mia vita vadano migliorando e io non trascuri o dimentichi più questo piccolo e sperduto angolo di spazio personale, che tanto a cuore mi è stato negli anni passati; e questo augurio che faccio a me stesso vale anche e soprattutto considerando il vero perché decisi di aprire il blog, e quando.

Un saluto a tutti, al prossimo articolo. O monologo, a seconda dei casi.

Commenti

  1. Grandissimo! Mi mancava un po' il tuo blog, ogni tanto andavo a controllarlo per leggere aggiornamenti senza trovarne...e tu lo pubblichi proprio quando è da un po' che non andavo a guardare!
    Il tuo fan numero 1 (Credo) attende con ansia!

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    1. Ahah grazie, sono onorato!
      Spero di riuscire stavolta a portare seriamente avanti il blog senza interruzioni, e di non venire risucchiato nuovamente nel vortice dell'inerzia fisica e mentale...ce la metterò tutta. ;)

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